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TERAPIA SPERIMENTALE PER LA CSC

NOVITA’ DALLA RICERCA

Si chiama epleronone e potrebbe essere una nuova terapia farmacologica (pillola) per la corioretinopatia sierosa centrale.

A supporto di questa notizia ci sono i risultati di uno studio pilota francese condotto su circa 15 pazienti affetti da corioretinopatia sierosa centrale.

Al momento si tratta ancora di una terapia sperimentale che necessita un attento monitoraggio clinico anche se l’epleronone e’ disponibile in commercio da diverso tempo per il trattamento dell’insufficienza cardiaca e sembrerebbe essere ben tollerato.

A Genova stiamo mettendo a punto un protocollo sperimentale che probabilmente potremo iniziare verso la meta’ di Ottobre.

 

 

Comments ( 66 )

  • Vito

    speriamo si possa risolvere con questa nuova terapia, anche perché la paura di averla anche nell’altro occhio è un trauma che mi assilla.
    p. s. rimango disponibile per qualsiasi studio appropriato.
    auguro buona giornata

  • Salvatore battiato

    spero sia una valida cura…io ne sono affetto nell’occhio destra da circa 3/4 anni….a volte mi migliora a volte mi pieggiora….!! il fatto stesso si avere questo problema mi fa stare ancora più ansioso visto che faccio un lavoro di precisione e senza vista perderai anche il lavoro..!!dottore se mi vuole contattare per qualsiasi cosa gli lascio la mia email!!abitando a ravenna spesso vado da un oculista molto famoso da queste parti..dottor forlini

  • Gino

    anche io spero che sia una cura valida.Ho 51 anni e ne soffro da circa sette anni a periodi alterni, anche se ultimamente il tempo tra i periodi si è ridotto e quindi diciamo che ne soffro quasi tutto l’anno. Il mio oculista mi ha detto di non fare niente perchè è contrario alle medicine che secondo lui non servono a niente. Dice che devo stare riilassato. Ma spero che presto si scopra qualcosa che curi anche questa malattia. Mi tenga aggiornato. Nel frattempo se può darmi qualche consiglio. Grazie per la disponibilità.

  • Massimo

    Salve Dottore,
    ho 35 anni e due settimane fa ho avuto un attacco di CSC acuta (il primo), al culmine di un periodo di stress molto intenso per il cambio di lavoro. Ora sono molto più tranquillo, e spero che tutto passi nelle prossime settimane. La maggior parte dei commenti che ho letto sul suo sito sono di pazienti in cui il problema si è cronicizzato e volevo chiederle di spendere due parole per descrivere la prognosi più “benigna” del caso acuto.
    Per me l’esordio è stato una sera una piccola chiazza giallastra nel campo visivo (una moneta a un braccio di distanza). La mattina dopo nulla, ma poi è comparso un piccolo scotoma assoluto che in 3 giorni è cresciuto progressivamente fino a diventare grande come un piatto da te (sempre a un braccio di distanza). Al pronto soccorso dopo un OCT con autoflurescenza mi è stata fatta la diagnosi e prescritto il collirio Acular (cosa pensa di questa terapia?). Per fortuna la scotoma è centrale ma nasale e lambisce appena il centro della visione dell’occhio interessato. La vista è solo lievemente deformata, quasi impercettibilmente, ma la percezione della luce è ridotta, per cui vedo perfettamente di giorno, ma di sera fatico a distinguere i particolari dietro lo scotoma. La percepisco quindi come una lente giallo scuro.
    L’unica cosa che mi preoccupa un po’ è che è un po’ cresciuta anche dopo i primi 6 giorni, in particolare lambendo di più la zona centrale. Volevo chiederle, è normale che magari nel processo di riassorbimento il sollevamento si “appiattisca” e quindi lo scotoma si allarghi un po’?
    Farò un OCT di controllo entro un mese, sperando che per allora la situazione sia migliorata. Eventualmente posso inviarle i risultati via email?
    La ringrazio sin d’ora per la sua risposta.

    • Massimo

      Temo che il mio messaggio sia sfuggito al Dott. Nicolo. Faccio seguito con un aggiornamento a un mese di distanza, avendo ora l’esperienza anche per rispondere ai miei stessi quesiti. Sono nel fortunato 90% dei malati in cui la patologia regredisce spontaneamente.
      Ritengo tuttavia di aver avuto un secondo episodio vascolare alla base della crescita dello scotoma iniziale, dopo una settimana dalla sua comparsa, ma di minore intesità. Da quel punto, di peggioramento, le cose sono migliorate. Lo scotoma (al massimo era grande come un piatto tenuto a distanza del braccio teso) dopo un paio di settimane ha inziato ad affievolirsi. La percezione visiva, quasi normale a luce alta, ma ridotta in penombra (guidando di notte) sotto lo scotoma, è migliorata, partendo dal bordo, giorno dopo giorno dopo due settimane. A un mese di distanza la visione è pressochè perfetta anche di notte.
      Ho anche notato assieme allo scotoma una lieve deformazione dell’immagine nella sua corrispondenza e una lieve microopsia (immagine schiacciata orrizontalmente di un 10%), sintomi comunque normalmente associati alla CSC. Anche la microopsia è quasi del tutto passata. Al momento sono molto soddisfatto della qualità visiva dopo il recupero e mi sento di incoraggiare chi vive il primo fenomeno, perchè passa completamente nel 90% dei casi. Spero non avrò ricadute e per questo cerco di non stressarmi, poichè quasi certamente il problema è emerso a causa del forte stress che ho vissuto per il cambio di lavoro, di paese e di legami affettivi.
      Sono un biologo e non un medico, ma mi sento di consigliare a chi ha un episodio di CSC di discutere con il suo medico in merito all’assunzione di aspirinetta e di Daflon.
      La CSC è legata probabilmente ad un evento vascolare a carico della coroide, che irrora e regola i fluidi della retina. Io già prendevo aspirinetta perchè anni fa mi è stato diagnostica il forame ovale pervio, una condizione che interessa quasi una persona sui 5 e di solito è asintomatica. Fatalità l’avevo sospesa per qualche mese prima del problema e penso che anche questo abbia contribuito alla sua insorgenza. L’ho ripresa subito dopo la comparsa della CSC, scoprendo che in diversi studi è legata ad una più rapida guarigione. Inoltre avevo in casa anche del Daflon, che è un vasoprotettore e vasotonico, antiedematoso ed ho pensato di assumerlo. In effetti dopo circa 4 giorni di Daflon e sole 3 settimane dalla comparsa del problema ho notato un miglioramento.
      Sono convinto che il Daflon possa essere un promettente farmaco per la patologia, considerato che il tempo medio di remissione è di 3 mesi, mentre per me è stato di 3-4 settimane. Forse sono solo stato fortunato, ma aspirinetta e Daflon hanno effetti collaterali così ridotti che penso possa ben valere la pena di provarli.
      Inoltre ho anche letto uno studio in cui i malati di CSC hanno una incidenza maggiore della media di eventi vascolari trombotici nella loro vita. Essendo che il forame ovale pervio è una condizione moto diffusa che comporta un passaggio di sangue venoso (potenzialmente più ricco di impuirita che possono causare emboli) nel circolo arterioso, mi sento di consigliare a chi vive il problema della CSC di terstarsi per questa diffusa anomalia e in caso correggerala (l’intervento è poco invasivo).
      Ho notato inoltre durante la patologia che nella zona dello scotoma la luce mi abbagliava facilmente, e se forte come quella del sole, per diverse ore. Consiglio quindi nella fase acuta di evitare di esporsi a luce forte e di portare spesso occhiali da sole. La retina irrorata in modo anomalo è in fatti meno pronta a reagire allo stress luminoso ed è meglio evitare di sovraccaricalra.
      Non ho ancora fatto un OCT di controllo ma conto di farlo tra qualche settimana, in modo da essere certo che il problema oltre che risolto visivamente è passato anche dal punto di vista clinico.

      • Buonasera,

        sono contento che tutto si sia risolto per il meglio.

        Cercherei in ogni caso di essere prudente quando si vuole consigliare terapie farmacologiche e se lo si fa sarebbe sempre bene citare la fonte bibliografica, perche’ l’esperienza personale potrebbe non essere sufficiente.
        Inoltre consigliare a coloro che sono portatori asintomatici di forame ovale pervio senza particolari disturbi, di sottoporsi all’intervento lo ritengo veramente azzardato.
        In qualita’ di responsabile del blog sconsiglio vivamente tutti coloro che leggeranno questo post a seguire i suoi suggerimenti.
        saluti,
        Massimo Nicolo’

      • Buongiorno,
        credo che su questo argomento e’ vero tutto e il contrario di tutto. La realta’ e’ che ad oggi non esiste un trattamento che derivi da sperimentazioni cliniche di fase III, che sono quelle che garantiscono la reale efficacia del trattamento proposto.
        In mancanza di queste ognuno cerca di dimostrare la propria teoria.
        saluti,
        mn

  • Gabriele

    Buongiorno dottore, mi chiamo Gabriele e ho 38 anni, da 3 anni sono affetto da csc con frequenti recidive anche se finora non molto gravi, sarei alquanto interessato a sapere gli sviluppi di questa terapia sperimentale con eplerenone.
    La ringrazio a prescindere per quello che sta già facendo per noi.

    Gabriele
    Distinti saluti.

  • Gabriele

    Salve dottore,
    vorrei anche sapere se conosce qualcuno in Ancona che sia in grado di eseguire la terapia fotodinamica.
    Grazie.

    • Buonasera,
      ad ancona puo’ rivolgersi al dr. Piergiorgio Neri della Clinica Oculistica.
      saluti,
      mn

  • Sergio

    Ciao a tutti,
    da meno di una settimana mi hanno diagnosticato la CSC.
    Appena mi sono accorto del problema visivo all’ occhio destro mi sono rivolto al pronto soccorso piu’ vicino per una visita oculistica d’ urgenza, qui l’ oculista di turno mi ha informato nei dettagli sulla malattia e poi mi ha prescritto il diamox.
    Il giorno successivo ho preferito consultare uno specialista che mi ha prescritto la terapia con l’ eplerenone, sto prendendo il farmaco da due giorni, spero di potervi dire al piu’ presto di un miglioramento…

    Saluti

    • Gabriele

      Salve Sergio,
      potrebbe tenerci aggiornati su come procede con la terapia ?!
      Grazie.

  • Francesco

    buonasera dottore vorrei sapere se conosce si firenze o prato colleghi che sperimentino questa nuova terapia..grazie

    • Buongiorno,
      non saprei in quella zona. Provi a rivolgersi alla Clinica Oculistica Careggi di Firenze.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Francesco

        grazie,gentilissimo.

  • Antonio

    Buongiorno Dottore
    Ho 53 anni e dal novembre 2012 sono affetto all’occhio sinistro da CSC che mi consente un visus di 2,5 / 3 decimi e con visione distorta. Ho effettuato sia l’OCT che la Fluorangiografia e gli stessi hanno evidenziato l’impossibilità di procedere a qualsiasi intervento poiché troppo centrale e con il rischio di perdere definitivamente la vista. Il mio oculista mi ha consigliato di attendere, di restare il più sereno possibile rassicurandomi che il riassorbimento del liquido serioso sarebbe avvenuto nel periodo di sei mesi. Così non è stato e purtroppo dopo tre mesi mi è arrivata anche nell’occhio destro. Pensi che rabbia, mi sono trovato di colpo a vedere con tre decimi per occhio. Rifatto sia l’OCT che la Fluorangiografia, mi veniva confermato che l’occhio sinistro era intoccabile, mentre per il destro si poteva intervenire. La fortuna però è girata verso di me e nel giro di 20 giorni l’occhio destro si è ripreso del 80% e si è stabilizzato così, mentre il sinistro ancora oggi è nelle medesime condizioni. Inutile raccontarle le difficoltà: il cercare sempre fonti di forte luce o girare con una lampadina in tasca in modo da poter meglio mettere a fuoco.
    Ora leggevo di questo studio francese tramite l’emplerone: che state mettendo a punto o avete ormai già messo un protocollo sperimentale li a Genova.
    Sono di Torino e qui nessuno mi ha mai ventilato la possibilità di un farmaco che mi dia anche la sola speranza di cura. La mia domanda è questa: posso partecipare al protocollo sperimentale e quindi assumere i relativi farmaci e dosaggi?
    Le porgo i miei saluti
    Antonio

    • Buongiorno,
      il farmaco di cui parla al momento non sta dando i risultati sperati.
      Ad oggi la terapia standard e’ la terapia fotodinamica che e’ un trattamento sicuro ed efficace, non provoca cicatrici nel modo piu’ assoluto. Questa terapia viene fatta ormai da diversi anni in tutto il mondo. Purtroppo ancora oggi molti oculisti sottovalutano questa malattia e pensano che il non fare niente sia la soluzione migliore. Con il senno di poi e’ facile parlare ma probabilmente la sua situazione sarebbe molto diversa ora se fosse stato trattato.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Antonio

        Grazie per l’immediata risposta,
        come dicevo nel post precedente sono di Torino e l’ospedale il quale mi sono rivolto è l’Oftalmico. Nonostante sia un’eccellenza in campo oculistico non applicano, o meglio, non ne sono a conoscenza, la terapia fotodinamica, e, la terapia dell’attesa… non ha dato alcun frutto. Inoltre posso affermare di non essere assolutamente una persona ansiosa, ne tantomeno di condurre una vita sotto stress: cause, a quanto leggo, principali della CSC. Soffro di reflusso gastrico e ho sofferto di gastrite per helicobacter pylori (altra ipotesi di causa della CSC) e del quale, non avendo più fatto esami non posso escludere siano tornati con valori sopra la norma. Ora vista la distanza con Genova (circa 200 km) ed essendo ignorante in materia di sanità e sue competenze territoriali, è possibile preparare tutti gli esami del caso qui e recarmi presso l’azienda per il quale opera per farmi fare la terapia fotodinamica?, oppure è possibile organizzarmi per poter effettuare tutte le analisi preliminari e la successiva terapia li a Genova?
        Cordialmente
        Antonio

        • Buonasera,
          all’oftalmico di Torino deve rivolgersi alla dr.ss Chiara Eandi che e’ l’unica che si occupa di questa malattia e che la potra’ curare al meglio.
          sLuti,
          Massimo Nicolo’

  • Salvo

    Salve dottore ho 32 anni…..e da circa 4 anni ho la csc nell’cchio destro…con un visus di 8/10 in questo affetto e 10/10 in quello sano!! ho fatto diversi controlli a ravenna dal dottor Forlini ma non si vedono mai miglioramenti….orami soon passati 4 anni…e ci ho perso le speranze ad una normale guarigione..!! purtroppo è un problema che mi assilla dalla mattina alla sera…visto che cmq faccio un lavoro dove guido un mezzo ed ho paura che se mi peggiora la vista potrei perdere anche il lavoro..!! sono veramente disperato….mi sottoporrei a quasiasi operazione…ma anche il dottor Frolin che 2 volte l’anno vado in visita mi ha detto che essendo molto vicino al centro della retina non è operabile in quanto rischioso…!! lei cosa mi consiglia?? al momento prendo il tiomax integratore e collirio Yellow preso cmq a periodi di 2 mesi…e poi stacco…!! lei cosa mi consiglia??

    • Buongiorno,
      se e’ presente ancora fluido il trattamento e’ la terapia fotodinamica. Alternative non ce ne sono. Il trattamento e’ sicuro ed efficace anche se siamo vicini o sul centro della retina.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Buonasera dottore,
    ho 57 anni e da circa 11 anni ho la corioretinopatia sierosa centrale all’occhio sinistro. Inizialmente ho fatto tutte le terapie previste con scarsi risultati e le recidive si presentavano mediamente ogni due mesi. Credo che tutti gli oculisti che ho consultato abbiano sempre sottovalutato il problema. Comunque, il primo anno ho fatto il laser e per circa 7 mesi non ho avuto ricadute, ma il problema si è poi ripresentato. due anni fa ho fatto la fotodinamica: quaranta giorni di quasi felicità in quanto sembrava avesse funzionato e l’edema si riassorbiva velocemente, ma dopo il controllo oculistico con esami che ormai mi stressano tantissimo, si è ripresentato il problema. Oggi la mia vista e soprattutto la qualità visiva è veramente pessima, anche se l’altro occhio cerca di compensare ( occhio con un forte astigmatismo ): con l’occhio malato vedo tutto distorto e poco e la sera mi è diventato molto difficile anche guidare (il liquido è sempre presente). L’oculista che mi segue da anni mi dice di non fare più nulla e rassegnarmi ad una visione monoculare, ma io non le nascondo che rasento la depressione e non conosco più la gioia di vivere. La cosa più grave è che non ho più voglia di sperimentare né di cercare altro per il mio occhio e mi sento morire se penso al futuro che mi aspetta. Non credo più in niente. Ho la consapevolezza che solo un miracolo potrebbe risolvere il mio problema, ma Gesù è vissuto troppo tempo fa!
    Scusi lo sfogo, ma non credo più né ai medici né alla medicina visto che anche la speranza fievole di questa nuova terapia orale, l’epleronone, sembra che non stia dando grandi risultati. Comunque le chiedo un nome di un bravo oculista a Palermo o in Sicilia, se lei ne è a conoscenza, al quale potermi rivolgere, anche se ne ho già consultati tanti.
    La saluto e la ringrazio se vorrà rispondermi

  • Daniele

    gentile dottore, dopo averle provate tutte a quanto pare dovrò sottopormi a fotodinamica.
    potrebbe consigliarmi un valido ed esperto professionista a Roma?

    la ringrazio e la saluto

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      a Roma si rivolga alla Dr.ssa Maria Cristina Parravano.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Mario

    Gent.mo Dottore,
    ho 35 anni compiuti e sono passati 30 gg da quando mi è stata diagnosticata la CSC. Seguo terapia con Indocollirio e Res Vega ma nessun miglioramento apprezzabile. Sono molto preoccupato perchè, come già detto da qualcuno in questo furum, sapendo di avere una patologia lo stress aumenta piuttosto che diminuire. Consiglia di aspettare ancora o iniziare a valutare intervento di fotodinamica ? Abito in provincia di Varese, eventualmente potrebbe segnalarmi qualcuno ?
    Ringrazio infinitamente. Mario S.

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      a Varese puo’ rivolgersi al dr. Ugo Introini.
      In alternativa la posso vedere io a Genova.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Carissimo dottore ,ho 50 anni e ormai da 8 le (bolle) di sierosa vanno e vengono ho provato tutti gli integratori e i diuretici possibili chiaramente senza risultati.
    Le chiedo se possibile un suo collega in zona arezzo , o come contattarla direttamente per un consulto .
    In attesa le porgo i migliori saluti.

  • Ignazio

    Buongiorno dottore, ho 44 anni e ho avuto il primo episodio di CSC all’occhio sinistro nel maggio del 2010. Il mio oculista mi ha detto di stare tranquillo perché tutto si sarebbe risolto in circa 4-6 settimane. Infatti poi dopo una OCT eseguita a giugno il liquido si era completamente riassorbito e la vista è tornata 10/10mi. Dopo due anni pero, ad aprile 2012 si è ripresentato nuovamente il problema sempre all’occhio sinistro e all’esame OCT la bolla era anche maggiore rispetto a quella del primo episodio. Ho eseguito poi la fluorangiografia normale e quella al verde indocianina e il referto è stato CSC con punto di perdita parafoveale. Apetto ancora 4-6 settimane e il liquido si è riassorbito nuovamente anche se comunque la visione non era più ai livelli dell’occhio sano. Ora a febbraio 2014 c’è stato un altro episodio. Eseguo ancora OCT, FAG, e Indocianinografia e il referto è sempre CSC OS con punto di perdita paramaculare. Il punto era focale e in una posizione diversa rispetto al 2012. Aspetto ancora le famose 4-6 settimene e dopo aver nuovamente eseguito in data 26 marzo 2014 una OCT si nota che il liquido è praticamente quasi del tutto riassorbito. Il problema è che l’occhio però non vede più bene come quello sano. La visione è ancora un poco sfuocata, specialmente da lontano, gli oggetti sembrano più piccoli, la luce bianca la percepisco un po’ sul grigio, i colori sembrano più scuri e poco contrastati e la visione notturna non è nitida come all’occhio sano. Ho come l’impressione che ad ogni recidiva l’occhio perda progressivamente la sua funzionalità. Come mi consiglia di comportarmi per il futuro? Ho paura che mi ritorni nuovamente e nel caso dovesse succedere, qui in Sardegna a chi potrei rivolgermi?
    La ringrazio tanto per l’attenzione.

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      purtroppo questo succede spesso quando si privilegia l’osservazione e l’attesa del riassorbimento spontaneo.
      La CSC va trattata con la terapia fotodinamica che ha lo scopo di velocizzare il riassorbimento del fluido e ridurre le recidive nel tempo.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Giuseppe

    Buona sera dott.
    Mi chiamo Giuseppe 28 anni e ho questa malattia ad entrambe gli occhi da ormai 2 anni.
    Dopo vari tentavi fatti cn il farmaco Diamox per alcuni mesi le formazioni di liquido andavano e venivano.
    Ora dopo aver fatto la fotodinamica ad entrambe gli occhi sembra non aver dato i risultati sperati.
    Nell’occhio sinistro è centrale cn la perdita di alcuni decimi , nell’occhio destro è presente in basso centralmente.
    La mia paura è che si sposti centralmente anche nell’occhio destro.
    Dall’operazione è passato 1 mese. cosa posso fare ? dopo quanto tempo può essere ripetuta la fotodinamica?
    Non faccio un lavoro stressante e la mia vita prosegue regolarmente.
    Ho cominciato ad essere ansioso da quando mi è comparsa questa malattia che il mio dott., nel mio caso, dice di essere aggressiva poichè ha riscontrato diversi punti fuga oltre a quelli trattati.
    Sono in cura nell’ospedale di Ferrara.
    cosa ne pensa?
    La ringrazio, saluti.

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      mi mandi le immagini fag e oct all’indirizzo massimonicolo@biosanitas.com in modo da poter essere più preciso.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Maria Teresa

    Salve ho 48 anni e soffro di corioretinopatia sierosa bilaterale da 12 anni. Dopo diverse peregrinazioni presso cosiddetti luminari che hanno, per la verità, illuminato ben poco, ho deciso qualche hanno fa di arrendermi alla mia visione distorta. Gentile dottore,io abito mella zona di brindisi, può indicarmi, per favore, chi nella mia zona può occuparsi del mio problema?

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      qui non si tratta di essere dei luminari, bisogna avere semplicemente una ampia esperienza nel gestire questa patologia e francamente nella zona di Brindisi non saprei chi indicarle.
      In ogni caso mi mandi le immagini oct e fag all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it e vediamo cosa si può fare.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Salvo

    salve dottore ho questa patologia da 6 anni passa e viene nell occhio dx sono di ct ,conosce quakcuno della zona ,cge mi pssa aiutare oppure in alternativa cosa mi consiglia°? yra l altro nell occhio sx sono affetto <da cheratocono

  • Alice lai

    Salve dottore ho 27 e sono in attesa di cinque mesi..da ieri ho notato che nel mio campo visivo nell’occhio sx si è formato un alone scuro fisso tondo proprio al centro.. È perfettamente circolare, nei luoghi molto luminosi e all’aperto neanche lo noto..ma nei luoghi con luce artificiale vedo sfuocato…e la sera nell’occhio sx vedo più scuro rispetto al dx..ho molta paura anche perché è apparso improvvisamente!ho chiesto a mio marito di portarmi al pronto soccorso ma vista la mia natura ipocondriaca lui non ci ha dato molto peso!!secondo lei soffro di CSC oppure o qualcos’altro? Cosa dovrei fare?è dannoso per mio figlio?

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      la CSC può insorgere durante la gravidanza. Solitamente in questi casi tende a risolversi spontaneamente.
      In ogni può fare un esame che si chiama OCT, non è invasivo e si può fare senza dilatare la pupilla.
      Questo esame può dare importanti informazioni sulla presenza di una CSC o alterazione della regione maculare.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • Gilberto proia

        Salve e buonasera dottore, ho 67 anni e soffro di CSC all’occhio DX da sei anni, il mio oculista USA la terapia dell’attesa ma dopo i primi anni di andamenti altalenanti noto che sto’ progressivamente peggiorando ,nonostante che prenda in quantità’ integratori quali omega 3,6,9, luteina,zeasantina zinco ecc.pensando di uscire dall’attesa per provare la terapia dell’eplerenone o fotodinamica se p ed r favore mi può’ dare dei riferimenti in zona MEstre TReviso PAdova,la ringraziò in anticipo per la sua gentilezza.

  • Luisa

    buongiorno dottore
    potrebbe darmr un referente per bari e provincia
    grazie

  • Vito

    salve dott. soffro da 5 anni della CRSC nell’occhio sinistro e nel corso di questi anni ho anche fatto la fotodinamica l’ultima a gennaio di quest’anno no ho avuto grandi cambiamenti direi niente.
    Adesso da qualche mese noto nell’occhio destro delle strane forme che si muovono appena cerco di fissarle non capisco cosa mi sta succedendo sono un po’ preoccupato .grazie per la sua disponibilità cordiali saluti

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      bisognerebbe ripetere l’OCT.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • ELIA SASSU

        le ho già inviato la mail con la documentazione, grazie anticipatamente

  • Salvatore

    Gentilissimo dottore , ho 43 anni , svolgo un lavoro stressante ed ho un ruolo manageriale . All’occhio sin ho ha crsc. Ho il reflusso gastrico . Il mio oculista. Mi ha prescritto aldactone 100 da prendere nelle fasi acute.
    In ogni caso anche quando passa la fase acuta la mia vista non torna mai come quella di un tempo . Il mio oculista dice che ho subito dei danni irreparabili . Sono della provincia di Napoli e volevo cortesemente chiederle un referente sulla mia zona per approfondire la mia situazione .grazie per la disponibilità.
    Salvatore

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      scusi se le scrivo solo ora.
      A Napoli puo’ rivolgersi al dr. Gianluigi Manzi che lavora all’ospedale Monaldi.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Davide

    Buongiorno Dottore, mi sa dire a che punto siamo con la sperimentazione del nuovo farmaco e a chi posso rivolgermi a Milano? Sono affetto da CRSC DA 4 MESI.
    Grazie
    Davide

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      leggo solo ora il suo post perchè ho avuto qualche problema tecnico.
      Al momento l’epleronone non sta dando i risultati sperati, almeno nei casi che ho trattato io.
      La terapia fotodinamica rimane la più sicura ed efficace.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Salvatore

    Buongiorno,
    mi sono sottoposto da poco alla prima di sei iniezioni intravitreali con un nuovo farmaco chiamato EYLEA.La sua efficacia nel trattamento della crsc mi hanno detto sia superiore alla terapia fotodinamica.
    Posso chiederle cosa ne pensa?
    Grazie.

    • Massimonicolo

      In linea di massima la corioretinopatia sierosa centrale non risponde alle iniezioni intravitreali di farmaci anti-vegf come Eylea. Esistono studi comparativi che hanno dimostrato la superiorità della terapia fotodinamica. Dopo una sola seduta di terapia fotodinamica il fluido si riassorbe in modo definitivo in circa il 95% dei casi dopo 1 mese. Le recidive si possono sempre verificare ma nel caso la terapia fotodinamica può essere ripetuta.
      In alcuni casi, molto selezionati, in cui la CSC diventa cronica, dura da diversi anni e non risponde o risponde poco alla terapia fotodinamica si può provare cone le iniezioni di eylea che rimangono una terapia decisamente sperimentale e non priva di potenziali complicanze.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Marco

    Buonasera Dottore, ho 45 anni e soffro di CRSC da oramai 5 mesi.Un primo episodio in Dicembre 2014 aveva avuto un discreto esito con riposo, indocollirio e Diamox.A Febbraio la ricaduta…ora vedo 10 decimi ma come dico sempre al mio oculista, la vita non è un tabellone luminoso con lettere nere scritte sopra! nel senso che dall’occhio in questione vedo più piccolo più scuro e leggermente distorto.Ho problemi poi nei cambi di luce e quella sensazione di asfalto bagnato , fortunatamente fuori campo visivo, che mette ansia..
    Quanto tempo mi posso dare ancora prima di intervenire con la terapia fotodinamica, senza che i miei recettori subiscano danni?grazie per una sua risposta
    Marco

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      lei per quanto tempo riesce a trattenere il respiro?.
      Quando la retina è sollevata dal fluido i fotorecettori sono a mollo nell’acqua, un pò come se trattenessero il respiro. Più tempo rimangono a mollo nell’acqua maggior è la loro sofferenza e quando l’acqua si riassorbe non tutti tornano a funzionare come prima.
      Per cui in linea generale se il fluido non si riassorbe spontaneamente dopo 1-2 mesi al massimo, vale la pena fare la terapia fotodinamica.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Fabio

    Buonasera dottore, ho 49 anni e da circa 4 anni ho la CRSC in tutti e due gli occhi. Nel destro il danno è leggermente spostato rispetto alla macula , e la mia visione è tutto sommato buona, mentre nel sinistro la perdita del liquido è proprio al centro e la mia visione è fortemente disturbata. In questi anni ho fatto tutte le terapie ed esami del caso, Indocollirio , Yellox , Nevanac, Diamox, OCT, fluorangiografia ecc., senza apprezzabili risultati. La prima volta che è successo, nel 2011, dopo circa 4 mesi il liquidoi si è riassorbito e la mia visione è tornata normale. Dopo circa un anno la seconda recidiva più o meno sempre con gli esiti della prima. Ora siamo almeno alla quinta volta . In questo momento ho una fuoriuscita in corso, dopo che, circa 2 mesi fa avevo avuto un netto miglioramento di circa un mese. Il mio visus è ancora di 10/10 sul destro con distorsione appena fuori della macula centrale ,e di 10/10 con piccola distorsione centrale sull’ occhio SX . Nel sinistro vedo anche un po più scuro al centro con effetto cannocchiale. Negli ambienti bui faccio fatica ad adattarmi. Ora tutti gli specialisti da cui mi sono fatto visitare mi hanno detto che la perdita di liquido nell’occhio SX è piccolissima e non si è spostata nell’arco del tempo . Tutti (meno l’ultimo a cui mi sono rivolto), mi hanno sconsigliato l’intervento, perchè la zona è centrale e il rischio di danneggiare la macula è presente . Dico questo perchè l’ultimo dopo la prima visita mi ha fatto fare OCT, e fluorangiografia, arrivando a propormi una light PDT nell’occhio SX. Anche lui non mi ha nascosto che esiste il pericolo che nel punto della fuoriuscita potrei vedere permanentemente una zona grigiastra , e soprattutto vista la delicatezza della posizione si potrebbe fare solo una volta. Ora dottore vorrei un suo parere , Che faccio? Io sono di Ancona e se decidessi di farmi operare, da chi potrei andare per essere sicuro di andare sotto buone mani ? Tenga presente che sono disposto anche a spostarmi se nella zona non conoscesse nessuno.
    Grazie per la sua disponibilità

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      se e’ di Ancona allora l’oculista che le puo’ risolvere il problema ce l’ha in casa. E’ il prof. Alfonso Giovannini direttore della clinica oculistica di Ancona. E’ uno dei massimi esperti di corioretinopatia sierosa centrale.
      Ci vada pure a mio nome perche’ ci conosciamo bene.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Mauro

    Buongiorno dottore sono Mauro è ho 40 anni . purtroppo da 3 anni soffro di cororetinopatia sierosa centrale . la prima volta si è verificata all’occhio destro. io sono siciliano e in particolare di palermo ! Purtroppo in questa terra secondo molti oculisti vige ancora il principio di aspettare che il fluido si riassorba da solo . consideri che la prima volta mi hanno sottoposto alla terapia aerodinamica solo perché ho insistito io e solo dopo aver aspettato 6 mesi. praticamente un assurdità. con me la fotodinamica ha avuto esito positivo e per fortuna l’occhio a mantenuto i suoi 10/10.
    Purtroppo a distanza di tre anni si sono verificati due piccoli versamenti in altri due punti. uno nell’occhio sinistro e uno nel destro. l’oculista mi ha dato aldactone 100 mg. dicendomi di aspettare 1 o 2 mesi e cmq secondo lui non sono da trattare in quanto piccolissimi e distanti dal centro della macula tanto da non crearmi problemi visivi. Le volevo rivolgere due domande in quanto questa malattia mi sta distruggendo dentro :
    1 volevo sapere se è una malattia che pian piano porta alla cecità ?
    2 volevo sapere se lei nel mio caso mi consiglierebbe lo stesso la terapia fotodinamica per fughe piccolissime e lontane dal centro della macula.
    Dottore la ringrazio anticipatamente per le sue risposte le aspetto con ansia.
    Inoltre le vorrei chiedere se conosce qualche medico veramente bravo nel campo di questa malattia che si trovi a palermo o in sicilia.
    Vorrei chiederle anche qualche suo contatto per eventualmnete venirla a trovare . Grazie ancora.

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      In Sicilia si puo’ rivolgere a Catania dal dr. Michele Reibaldi.
      Saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Mauro

        Buongiorno dottore sono Mauro la ringrazio per avermi risposto . Prenderò contatti con il dottor michele reibaldi il più presto possibile. le volevo sono chiedere se ne ha la possibilità di chiarirmi un dubbio atroce e cioè quello di sapere se la coreoretinopatia sierosa centrale piano piano porta alla cecità .
        La ringrazio anticipatamente per la risposta

  • Paolo pirovano

    Buongiorno dottore, visto che dopo aver effettuato la florioangiografia mi hanno proposto di curare la mia crsc con un intervento laser, volevo sapere se effettuato in una struttura ospedaliera il costo viene coperto dal sistema sanitario nazionale.
    Grazie.

    • Massimonicolo

      Si certo la terapia laser puo’ essere eseguita a carico del ssn.
      Saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Paolo pirovano

        Grazie dottore.
        A seguito della fluorangiografia la terapia più idonea da seguire è quella fotodinamica.
        La effettuero al ospedale San Gerardo di Monza, seguito dal dott. Severi Roberto.
        Mi ha detto che in quella struttura anche la terapia fotodinamica è coperta dal sistema sanitario nazionale, me lo può confermare perchè alcuni mi dicono di no.
        Eseguita la terapia le farò sapere com’è andata.
        Un’ ultima domanda, al termine della terapia mi sarà possibile guidare? Perché ho difficolta a trovare un accompagnatore.
        Grazie in anticipo.
        Paolo.

        • Michele

          salve sig Paolo, volevo sapere se ha eseguito la terapia foto dinamica a carico del ssn e come è andata. Grazie

  • Francesco

    Egregio dott. Nicolò

    nel dubbio che il mio messaggio possa esserle sfuggito, lo ripropongo sperando in una sua risposta:

    sono francesco (44 anni) e mi è stata diagnosticata una CSC all’occhio dx circa due mesi fa; il medico che mi sta seguendo mi ha prescritto una terapia a base

    di DIAMOX e collirio (Yellow collirio); dopo un mese ho fatto altro OCT ed il liquido non risultava ancora assorbito; ho continuato la cura e da OCT fatto a due

    mesi esatti dalla diagnosi risulta quasi completamente assorbito. Il medico che mi sta seguendo sembra certo che al prox OCT (fra venti giorni) sarà totalmente

    assorbito. Da quello che leggo lei consiglia di fare la PDT ENTRO DUE MESI …. dunque io dovrei farla subito!!! cosa mi consiglia in questa situazione?

    aspettare prossimo OCT o fare PDT?

    Grazie anticipatamente per la cortese risposta!

  • Mauro

    Buongiorno dottore sono Mauro la coreoretinopatia sierosa centrale piano piano porta alla cecità ? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
    P.s. contattero’ presto il dottor michele reibaldi come da suo consiglio . Grazie

  • Roberto Coppola

    Buonasera dottore, ho 48 anni da, circa 15 anni fà mi è stata diagnosticata una maculopatia umida occhio sinistro. Tra alti e bassi, circa due anni fà sono stato trattato con terapia fotodinamica con conseguenti ottimi risultati. Ora sempre all’occhio sinistro a seguito di oct mi è stata diagnosticata una scorio retinite seriosa centrale importante. Le chiedo se la srsc è una patologia diversa dalla maculopatia. Cosa mi attende? L’oculista per il momento mi ha prescritto una FAG e l’assunzione giornaliera di Yellox collirio e Diabec compresse.Mi vuole rivedere tra 20 gg.
    Sono preoccupato, riesco a leggere solo con l’occhio destro! Le chiedo cosa mio attende? Abito in provincia di Foggia, potrebbee consigliarmi qualche specialista di sua fiducia della mia provincia? Volendo potrei spostarmi anche su Bari o Pescara.
    In attesa, le porgo i miei saluti.

  • Vito

    salve dottore volevo chiederle se ci sono novità o passi avanti per la crsc.
    Nel ringraziarla anticipatamente per la sua sempre cordiale disponibilità le auguro buona giornata.

  • Dario Sbroggiò

    Buonasera, mi chiamo Dario ho 45 anni, vivo in provincia di Venezia e da maggio di quest’anno mi è stata diagnosticata una CSC che da allora letteralmente mi perseguita. In questi mesi ho eseguito un paio di OCT più una angiografia con fluorescenza, ma le uniche terapie che mi sono state date sono delle gocce (prima Yellox ora Nevanac) e degli integratori (Proidema) che anche i dottori hanno giudicato praticamente inutili. Durante l’estate sembrava che la cosa fosse in miglioramento ma tra ottobre e novembre siamo ritornati alla condizione di maggio, se non leggermente peggio, e anche se i dottori dicono, in base all’ultima OCT, che un po’ sono migliorato dalla prima che ho fatto in maggio, io ho l’impressione che a parte il lieve miglioramento estivo, la vista sia appunto, leggermente peggiorata. Considerando che a lavoro la vista mi serve e che quando guido di sera sono praticamente un pericolo sia per me che per gli altri la prego di darmi un consiglio che davvero non so più dove andare a sbattere la testa. Grazie

  • Andrea

    ATTENZIONE UNA CURA PER LA CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE C\’E\’! SU MINERVA MEDICA E\’ STATO PUBBLICATO UN ARTICOLO PER CURARE LA PATOLOGIA: DILUIRE IN POCA ACQUA UNA FIALA DI GALIUM HEEL FIALE E UNA FIALA DI SOLANUM COMPOSITUM FIALE E TENERE SOTTO LA LINGUA IL LIQUIDO PER UN MINUTO POI INGOIARE. UN GIORNO SI E UNO NO PER DUE/TRE MESI. HO PROVATO PERSONALMENTE LA CURA E FUNZIONA! OGGI HO FATTO LA OCT E IL SIERO SI E\’ TOTALMENTE RIASSORBITO CON RECUPERO VISIVO QUASI TOTALE!

  • Katia

    Buonasera dottore,Le scrivo per mia sorella, ha 37 anni e due bimbi piccoli, oggi le �¨ stata diagnosticata la csc in entrambe gli occhi, improvvisamente due sere fa mentre leggeva le si �¨ abbassata la vista, volevo chiederle il contatto di un bravo oculista a Milano, per poter chiedere un secondo consulto.GrazieKatia

  • Fabio

    buonasera, a ottobre 2017 mi sono accorto della vista distorta all’occhio sx, mi sono recato al ps dell’umberto I a Roma dove mi hanno diagnosticato la sierosi centrale, sono in cura con il centro maculotopico dello stesso ospedale, inizialmente mi hanno prescritto diamox a scalare poi degli integratori.. diciamo che la cura ha fatto effetto in breve tempo e a metà novembre il siero si era assorbito completamente, a dicembre ho fatto un nuovo controllo con oct con conferma del riassorbimento del siero. ho notato dei miglioramenti ma ad oggi io vedo sfocato e distorto, inizialmente mi hanno detto che la retina doveva tornare nella sua posizione naturale, oggi con mio stupore e preoccupazione ho fatto un nuovo controllo e mi hanno detto che il segno che sta nella parte inferiore (visibile già nelle due precedenti oct) non è nient’altro che una cicatrice e che rimarrò così per sempre. Volevo chiederle se a Roma o in Italia esista un centro specializzato per avere un secondo consulto. La ringrazio.
    Fabio

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