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Terapia Fotodinamica e C.S.C.

La terapia fotodinamica consiste nella somministrazione di un farmaco fotosensibilizzante (verteporfina) in vena, seguita dopo circa 15 minuti dalla esposizione della zona di retina malata ad una luce laser.
Ma cosa è la verteporfina (Visudyne)?. Si tratta di una sostanza fotosensibilizzante. Questo significa che la verteporfina quando esposta alla luce e in particolare ad una determinata lunghezza d’onda (infrarosso) viene attivata e innesca una serie di reazioni che portano alla produzione di ossigeno singoletto.

Perchè si usa nella CSC? L’effetto della terapia fotodinamica sarebbe quello di irrigidere i vasi della coroide che in corso di CSC hanno una aumetata permeabilità. In questo modo la permeabilità si riduce notevolmente e si interrompe il passaggio di siero (fluido) dalla coroide al di sotto della retina. Il fluido che nel frattempo si è accumulato sotto la retina viene riassorbito nel giro di 20-30 giorni.

Effetti collaterali della terapia fotodinamica. Si tratta di una terapia che non presenta significativi rischi di effetti collaterali sistemici. E’ controindicata in corso di gravidanza, nei pazienti con insufficienza epatica e nei pazienti affetti da porfiria.

Comments ( 18 )

  • Salvatore S.

    Ho trovato su internet questo blog e ho prenotato una visita presso il Dott. Nicolò. Mi è stata diagnosticata la C.S.C. Era già la seconda recidiva e la vista era peggiorata parecchio, così ho effettuato la terapia fotodinamica e posso dire, ad un mese di distanza, che la situazione è notevolmente migliorata. Tra 10 giorni effettuerò nuovamente l'OCT per quantificare il miglioramento. Non ho preso alcun farmaco, pertanto consiglio di seguire le indicazione del Dott. Nicolò.

  • Carissimo dott. Nicolò
    Mi chiamo francesco e le scrivo questa mail in quando è circa un mese che soffro di csc all’occhio sn questa volta si e presentato in forma più accentuanta ed è circa un mese che soffro e noto che non regredisce spontaneamente.
    Già nel 2007 ebbi la stessa patologia in occhio sn. Ma si risolse spontaneamente.
    Ho notato che è una sintomatologia molto legata ai fattori di forte stress perchè qualche anno fà ho perso il mio papà che per mè era tutto e mi veniva meno anche la voglia di continuare a vivere, poi il mese scorso ho passato un brutto momento con mia mamma che è stata improvvisamente male e finchè non si è risolto sono stato molto preoccupato.
    Lei mi puo aiutere?

    • Gentile Signore,
      l’unica terapia efficace per la csc e’ la terapia fotodinamica che ha lo scopo di indurre il riassorbimento del fluido sottoretinico. Non ha senso aspettare che il fluido si riassorba spontaneamente. Se vuole puo’ inviarmi per posta elettronica le immagini dell’esame oct e delle fluorangiografie che immagino avra’ fatto all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it in modo da poter essere piu’ preciso.
      saluti,
      dott. Massimo Nicolo’

  • Roberto

    Che rischi si corrono nel fare la terapia fotodinamica?

    • la terapia fotodinamica e’ praticamente priva di effetti indesiderati sistemici. A livello oculare utilizzando il dosaggio dimezzato del farmaco o dell’energia del laser la terapia fotodinamica non ha mai provocato danni irreversibili o irreversibili diminuzioni della vista. Le uniche controindicazioni assolute sono l’insufficienza epatica grave, la gravidanza e una malattia chiamata porfiria.
      cari saluti,
      Dott. Massimo Nicolo’

  • Michele

    Gentile Dr Nicolò
    Mi hanno diagnosticato la CRSC nel mese di ottobre 2009 e praticamente non è mai scomparsa
    fino ad oggi. Mi sono consultato con tre Oculisti, dopo aver fatto l’OCT e la Fluorangiografia,
    i quali mi hanno dato diverse risposte terapeutiche, e cioè:
    1) Assolutamente la fotodinamica;
    2) la fotodinamica ma avvisandomi di gravi rischi che potrebbero insorgere;
    3) Attendere e basta, perchè oltre ai gravi rischi della fotodinamica , si può ripresentare comunque. Fare una visita una volta all’anno.
    Ho scelto di attendere e purtroppo non è andata via.
    C’è da dire che finora il danno alla vista non è peggiorato ulteriormente.

    Cosa mi consiglia di fare?

    La ringrazio anticipatamente della risposta.

    Michele.

    • Massimonicolo

      Gentile Signore, se e’ ancora presente fluido sottoretinico la terapia fotodinamica e’ l’unica soluzione. Il suo profilo di sicurezza ed efficacia e’ molto alto. E’ inutile e dannoso attendere in quanto la persistenza del fluido determina lentamente un danno cronico dei forecettori che poi diventa irreversibile. E’ vero che si puo ‘ ripresentare ma d’altra parte la terapia fotodinamica non serve a guarire ma a curare e devo dire che lo fa molto bene. In realta’ poi la possibilita’ di recidive di sollevamento sieroso diminuiscono drasticamente. saluti,

      Dott. Massimo Nicolo’

  • Massimiliano

    Salve, in seguito ad una notevole diminuzione della vista, all’occhio sinistro, mi sono recato dal’oculista, che dopo una fluorangiografia mi hanno diagnosticato la c.s.c. ho fatto la terapia fotodinamica da 21 giorni ed ad oggi non vedo miglioramenti…oltretutto l’occhio mi fa male…sono un po preoccuato saluti

    • Gentile Signore,
      lo scopo della terapia fotodinamica e’ di indurre il riassorbimento del fluido sottoretinico. Questo si verifica in circa l’80-90% dei casi dopo 3-4 settimane dal trattamento. Non sempre a fronte del riassorbimento del fluido sottoretinico si verifica anche un miglioramento della vista. Questo dipende da molti fattori, in particolare dal fatto che le cellule della retina possono aver sofferto in modo significativo e nonostante il riassorbimento del fluido potrebbero non tornare a funzionare al meglio. In ogni caso la persistenza del fluido danneggia la retina per cui il trattamento andava fatto. Attenda ancora 1-2 settimane e poi ripeta l’oct per verificare se il fluido se riassorbito.
      Per quanto riguarda il dolore non mi preocuperei piu’ di tanto.
      mi faccia sapere,
      saluti,

      Dr. Massimo Nicolo’

  • Amedeo

    mi kiamo amedeo mi hanno rescontrato dopo 1 fluorangiografia con contrasto e oct 1 bolla d’acqua sotto l’occhio, e’ da circa 2 mesi che soffro e inizio a vedere anceh storto,,,sto prendendo delle compresse 3 volte al di diamox 250 e voltaren gocce 4 v al di
    dott.nicolo puo’ aiutarmi misento disperato

    • Gentile Amedeo,
      quello che le posso dire e’ che la CSC si puo’ curare e risolvere molto bene. La terapia fotodinamica, quando il fluido sottoretinico non si riassorbe spontaneamente dopo circa 1-2 mesi, è il trattamento di scelta. Il trattamento è ambulatoriale, ha un elevato profilo di sicurezza ed efficacia e lo si può fare in ospedale.
      Se vuole la posso visitare in modo da poter spiegare meglio il suo problema, e programmare insieme il trattamento. Per prendere un appuntamento può chiamare in studio il numero 010-542057.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • Livio

        Egr. dott. Nicolò,
        Lei sempre indica come terapia più avanzata per la cura della CSC la terapia fotodinamica con verteporfirina.
        Ma in un Suo articolo:

        http://www.clicmedicina.it/pagine%20n%203/terapia%20fotodinamica.htm

        dice che ‘la corioretinopatia sierosa centrale non può essere trattata con questo tipo di terapia.

        Può spiegare meglio ? perchè ormai mi ero convinto ad un trattamento di terapia fotodinamica, e adesso aumentano i dubbi.

        • Buonasera,
          l’articolo a cui lei fa riferimento e’ stato pubblicato nel novembre del 2002. A quei tempi, 12 anni fa, la terapia fotodinamica era indicata esclusivamente per il trattamento della degenerazione maculare legata all’eta’. Non si conoscevano gli effetti su altre patologie della macula.
          Dal 2002 ad oggi le nostre conoscenze sulle maculopatie sono cambiate radicalmente e cosi’ anche le terapie. La terapia fotodinamica e’ stata definitivamente sostituita dalle iniezioni di farmaci intravitreali per la degenerazione maculare legata all’eta’.
          A partire dal 2003 sono iniziati i primi studi sul trattamento della corioretinopatia sierosa centrale con la terapia fotodinamica e da allora ad oggi questa terapia e’ diventata il trattamento migliore per questa malattia.
          Per fortuna la ricerca va avanti…..
          Comunque complimenti per aver scovato questo articolo che avevo completamente dimenticato, ma come ci e’ arrivato?
          saluti,
          mn

      • Livio

        Ho letto (quasi) tutti i Suoi articoli sulla CSC.
        Non mi ero accorto, ma nell’articolo non si evince, che l’articolo risaliva al 2002.
        Grazie ancora.

  • Gennaro

    Egregio dottore ,
    mi chiamo Gennaro ho 42 anni , le scrivo perchè sono molto preoccupato in seguito ad una oct che ho fatto . La oct ha evidenziato : corioretinopatia seriosa centrale cronica con distacco neuroepiteliale nasalmente alla fovea in OD ed inferiormente alla fovea in OS .
    Profilo foveale nella norma ; ridotto spessore retinico foveale in OS. Mi hanno detto che non devo fare niente e ritornare per un controllo dopo 4 – 5 mesi . Cosa si può fare ? è grave ? C’è il rischio di perdere la vista ?
    Grazie
    Gennaro

    • Gentile Signore,
      il mio consiglio e’ di attendere 1 mese. Se dopo 1 mese, ripetendo l’oct, il sollevamento sieroso del neuroepitelio e’ ancora presente allora e’ necessario eseguire la fluorangiografia e l’angiografia con verde di indocianina per programmare il trattamento piu’ idoneo che potra’ essere la fotocoagulazione laser oppure la terapia fotodinamica. Sono trattamenti sicuri ed efficaci che inducono il riassorbimento del fluido in circa il 90% dei casi. La csc non porta alla cecita’ nel modo piu’ assoluto. Ma in alcuni casi si puo’ verificare una diminuzione anche irreversibile della visione centrale (sia in termini di qualita’ che di quantita’). Questo avviene per lo piu’ quando il fluido persiste sotto la retina per piu’ di 6 mesi.
      saluti,

  • Antonio Rosignoli

    Buongiorno dr., vorrei chiederle se la terapia fotodinamica è usata nel caso di maculopatia Essudativa localizzata nel centro retina per poter fermare l’uscita del liquido che spesso forma la cicatrice . Naturalmente in associazione alle punture (lucentis ecc.) . La ringrazio anticipatamente per la risposta

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      se lei intende la degenerazione maculare legata all’età di tipo essudativo allora la terapia fotodinamica non è più indicata se non in casi estremamente selezionati.

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