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Novità dalla Ricerca Scientifica

Vi allego un mio contributo relativo ad una casistica di 38 pazienti affetti da Corioretinopatia Sierosa Centrale, trattati con Terapia Fotodinamica a mezza dose. Ancora una volta viene dimostrata la sicurezza e l’efficacia di questo trattamento. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Ophthalmology.

Nicolò M. et al. Am J Ophthalmol 2012

Comments ( 20 )

  • Claudio cappello mambelli

    Dott. Nicolo’, ci commenta a noi non addetti ai lavori questa relazione? Ad una sommaria lettura mi sembra dia notizie incoraggianti…

  • Gianluigi Cantoni

    Carissimo Dottore
    Io soffro da molti anni di cefalea con aurea e negli ultimi due anni mi è capitato spesso di vedere ad occhi chiusi una cerchio luminoso centrale che durava da una settimana a due settimane massimo, mentre ad occhi aperti vedevo benissimo.
    L’ultimo attacco di cefalea con Aurea l’ho avuto intorno al 10 agosto di quest’anno, dopodichè ho incominciato a vedere il cerchio luminoso ad occhi chiusi ma mi sono accorto che adesso lo vedo anche ad occhi aperti dall’occhio sinistro ma mentre ad occhi chiusi è luminoso ad occhio aperto è scuro, come una macchia scura che mette in ombra ciò che metto a fuoco fino a farlo sbiadire e quasi scomparire in una macchia scura come un’ombra sulle immagini.
    Mi sono recato al prontosoccorso oculistico perché a quel punto ho capito che non era piu un semplice problema di aurea ed infatti mi hanno diagnosticato la CSC tramite un fondo oculare.
    Successivamente stamane, ovvero dopo 7 giorni, mi sono recato presso una clinica privata nel reparto oculistico dove ho fatto un nuovo fondo oculare e una OCT che confermano la CSC.
    Mi hanno dato una terapia che non ho ancora iniziato in quanto la visita risale a stamattina, a base di alcuni colliri e un medicinale non so bene cosa sia perché ancora devo comprarlo, mentre ho sospeso il Diamox che mi avevano dato in prontosoccorso perché mi ha causato 2 collassi.
    In entrambi i presidi mi hanno detto che devo aspettare che il liquido si riassorbi da solo ma io sono pessimista al riguardo perché in 20 giorni non è cambiato nulla quindi credo che non si riassorbirà ma comunque mi hanno detto che se tra un mese non si riassorbe mi tratteranno con il laser.
    Volevo chiederle:
    a) che relazione c’e’ tra cefalea con Aurea e CSC?
    b) è vero che la CSC nasconde malattie autoimmuni? Se si come si diagnosticano?
    c) Durante le precedenti CSC non diagnosticate in cui non avevo il disturbo a occhi aperti, ma solo ad occhi chiusi, in genere, siccome io lo attribuivo ad una forma di Aurea, con la non assunzione di alcuni alimenti che in genere mi fanno scoppiare la cefalea con aurea come il caffè, il cioccolato, la frittura, i formaggi stagionati, il glutammato, etc. etc. avevo un miglioramento fino alla normalizzazione, era un caso oppure c’e’ un legame tra la CSC e gli stessi alimenti che mi scatenano la CSC?
    Notare che Precedentemente a questo ultimo episodio io ho davvero ecceduto molto nel consumo di cocacola zero e di glutammato, per cui me l’aspettavo, ma a questo punto mi viene da pensare che la CSC nel mio caso sia una conseguenza o come una degenerazione dell’Aurea. E’ possibile?

    Vorrei sapere se è possibile richiedere un appuntamento con lei e se si come, io le scrivo da Napoli ma verrei volentieri a Genova per un controllo.
    Grazie.

    • Buongiorno,
      scusi se le scrivo solo ora.
      Perchè tanto per iniziare non mi manda le immagini all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it cosi’ da avere le idee più chiare.
      In ogni caso il numero dello studio a Genova è 010542057
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Giuseppe

    Buongiorno, ho 44 anni, risiedo a Roma.
    Da circa un mese e mezzo soffro di CSC. Dapprima mi è comparsa una macchiolina nella parte inferiore dell’occhio destro e poi dopo circa una settimana è aumentata comprendo la parte centrale procurandomi oltre ad un fastidio anche una perdita della vista, circa +0,75 ed, inoltre, specialmente la sera quando guido mi crea un abbassamento della luminosità.
    Ho effettuato d’apprima un OCT confermando la patologia e successivamente, a distanza di 15 gg, un altro constatando che non ci sono stati peggioramenti. Il mio oculista mi ha fatto seguire una cura con antiinfiammatori e da circa una settimana anche con antiossidanti. Vorrei sapere cosa consiglia di fare, se attendere un possibile riassorbimento o effettuare una cura più aggressiva tipo: iniezioni intravitreali, PDT, ed in caso affermativo quale. Inoltre vorrei sapere se a Roma conosce qualche centro o oculista di fiducia a cui rivolgermi.
    La ringrazio

    • Buongiorno,
      il mio consiglio e’ di prendere in seria considerazione la PDT. Le iniezioni non sono indicate nella CSC.
      Provi a sentire il dott. Giuseppe Fasolino di Roma.
      saluti,

      Massimo Nicolo’

      • Giuseppe

        Grazie della risposta.

        Ritiene che sia indicato fare subito la PDT o aspettare un possibile riassorbimento. Inoltre, facendo la PDT, si riesce ad avere un recupero della vista del 100%. Io faccio nuoto come atività sportiva, c’è qualche controindicazione con la CSC?

        Grazie

        • Buongiorno,
          purtroppo il 100% in medicina e’ un numero che non esiste. Si parla di probabilita’. In casi come questo e’ molto piu’ probabile il recupero della vista se il fluido si riassorbe in modo definitivo e duraturo oggi piuttosto che domani. La PDT e’ in grado di indurre il riassorbimento completo del fluido nel giro di 1 mese e le recidive dopo PDT sono poco frequenti. Il recupero visivo dipende poi dallo stato di integrita’ dei suoi fotorecettori e dalla capacita’ che questi avranno di ritornare a funzionare bene. Se il fluido persiste i fotorecettori continueranno a soffrire e potranno tornare a funzionare meno bene una volta che il fluido si riassorbe.
          Per cui lo scopo della PDT e’ accelerare il riassorbimento del fluido, il resto dovranno farlo i suoi fotorecettori.
          Il nuoto non e’ un problema.
          saluti
          Massimo Nicolo’

      • Giuseppe

        Quindi, in ogni caso conviene intervenire al più presto con la PDT. Qual è l’iter da seguire per poter esegurla presso l’istituto dove lei opera, quanto tempo necessita la preparazione e l’intervento e quali sono i tempi d’attesa?

        Grazie
        Giuseppe

  • Andrea

    Buongiorno Dott. Nicolò,
    ho 36 anni e sono affetto da corioretinopatia sierosa centrale cronica (di tipo 3) dal 2008: dopo vari colloqui con specialisti sono in cura da uno specialista di Bologna.

    Dal Settembre 2012 ho avuto un’accentuazione delle macchie (attualmente 4 nell’occhio sinistro e 3 nell’occhio destro), con un vasto deposito di liquido nell’occhio sinistro nell’area centrale. Ho fatto numerosi accertamenti (ICG, OCT, FAG, FAF) con metodi di contrasto e sono stato sottoposto ad Ancona a terapia fotodinamica (PDT) nell’occhio SX in data 15 ottobre 2012 (standard – 83secondi) ottenendo però un aumento dello spessore e dell’area di liquido nell’area centrale dell’occhio.
    Sono stato quindi sottoposto nuovamente a PDT nello stesso occhio il 13 Dicembre (standard – 83 secondi), a distanza di quasi un mese non si nota alcuna regressione nè mutazione delle macchie.

    Le chiedo urgentemente aiuto per comprendere se il trattamento fotodinamico è la strada corretta da perseguire per evitare danni definitivi all’occhio e se esistono altre terapie/trattamenti o farmaci che debbano essere considerati: da metà Ottobre, data della 1a PDT non riesco più a stare tranquillo, ho costantemente il pensiero di perdere la funzionalità dell’occhio sinistro, e questo mi provoca ulteriore stress.

    In merito alle cause della malattia, mi è stato indicato generalmente stress, che colpisce principalmente personalità di tipo A (nella quale mi riconosco): sto valutando di intraprendere un percorso di psicoanalisi per capire le cause interne del mio stress e in generale della mia ansia.

    Vorrei chiederLe gentilmente anche se esistono dei cibi o degli integratori specifici per coadiuvare la guarigione: ho letto di piante adattogene (Rodiola, Schisandra) e in generale vitamine B, C le cui proprietà possono essere di aiuto (rif. http://www.medicitalia.it/minforma/Oculistica/1428/Corioretinopatia-sierosa-centrale-Cosa-posso-fare).

    Le ho inviato via mail a metà Dicembre gli esami OCT, ICG, FAG e FAF eseguiti pre e post PDT.

    La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

  • Stefania

    Buongiorno Dottore,
    ho 33 anni e nel 2010 ho avvertito una diminuzione della vista nell’occhio destro, con mutazione di colori e forme rispetto all’occhio sinistro. Premetto che dal 2004 in avanti mi hanno fatto parecchie volte, in entrambi gli occhi, il laser per sistemare l’assottigliamento della retina… A giugno 2010 mi mandano a fare la perimetria computerizzata da cui risulta effettivamente un problema a cui non sanno però dare risposta. Da qui poi il mio oculista “se ne lava le mani” mandandomi da un neurologo in quanto per lui il problema era a livello neurologico. Quindi eseguo Risonanza magnetica all’encefalo (per fortuna tutto ok), Test di Desmedt per 2 volte da cui risulta una latenza della risposta evocata nel muscolo orbitale dell’occhio destro. Anche qui il neurologo non capisce come muoversi e mi propone un ricovero per prelevare midollo spinale da analizzare… che ovviamente rifiuto. Mi rivolgo, facendo un passo indietro perchè la cosa non mi convince, ad un altro oculista che mi prescrive Campo visivo, Pachimetria Corneale e OCT. Nel frattempo la vista del mio occhio destro è scesa a 4/10 con gli occhiali. Per la prima volta a marzo 2011 mi parlano di CSC. Causa: stress. Cura: colliri Trusopt + Indom per un mese e si riassorbirà da sola. Maggio tutto uguale quindi Norflo + collirio Nevanac per un altro mese. Giugno Deltacortene da 25 mg per un paio di mesi. Da qui visto un lieve miglioramento proviamo ad aspettare per lasciare che faccia effetto il cortisone. A dicembre di nuovo OCT tutto invariato. Mese con mese non è cambiato nulla. Colliri ed integratori vari ma niente. A novembre 2012 Fluorangiografia da cui risulta che non si evidenziano anomalie di riempimento né punti di fuga chiaramente identificabili ma a fine Dicembre 2012 il mio oculista decide di fare comunque il laser per bloccare la fuoriuscita del siero… Da inizio anno la vista è calata a 3/10 ed ho un continuo effetto “sfarfallio” in pieno centro dell’occhio. Vedo peggio di prima anche perchè nel frattempo anche il sinistro fa fatica a mettere a fuoco, probabilmente affaticato per compensare il destro ed a volte sembra persino che le immagini si sdoppino o addirittura che abbiano una specie di scia… A marzo ho fissato ICG + ulteriore Fluorangiografia e OCT…Come posso muovermi secondo Lei? E’ meglio che pazienti ancora un po’ come mi ha suggerito il mio oculista, che nel frattempo mi ha prescritto altri integratori, o è meglio che mi muova in un altro modo?
    La ringrazio molto per la Sua attenzione.
    Distinti saluti.
    Stefania

  • Marcello de cenzo

    Carissimo dott. Nicolò per me è un enorme piacere oggi averla “scoperta” sul web, per poterle sottoporre il mio caso di CSC molto urgente. Sono un giovane di 29 anni e sto per inviarle una mail con le descrizione esatta del caso, con relative immagini di OCT e ANGIOGRAFIA. Se sarà necessario, sarei disposto a prendere un appuntamento urgente c/o il suo studio(oppure, se vuole, consigliarmi un medico competente ad Acqui Terme). La ringrazio anticipatamente, e la saluto cordialmente in attesa di un suo gentile riscontro.

  • Marcello de cenzo

    *correzione al mio ultimo post:
    volevo dire FLUORANGIOGRAFIA e non ANGIOGRAFIA.

  • Alessandro

    Gentile Dottor Nicolò
    sono affetto da 3 anni da csc cronica in os. vista quantitativa buona (10/10) qualitativa scarsa per metamorfopsie. od buono e non trattato. eseguite in os 2 pdt a dosaggio ridotto, una nel 2010 e una nel 2012 per recidiva, la seconda con riassorbimento non immediato (3 mesi). ora nuova recidiva e a brevissimo nuova pdt light. so che, perlomeno allo stato, non c’è altra terapia, Le chiedo se è ipotizzabile che in futuro le recidive possano se non interrompersi, quantomeno avere una frequenza meno sollecita. grazie sin d’ora per la risposta ed un cordiale saluto.
    (sono seguito da un professionista di Bologna che esegue le pdt in Ancona)

    • Buongiorno,
      solitamente la terapia fotodinamica è molto efficace. Certamente in alcuni casi ci possono essere delle recidive a distanza di qualche anno come è successo a lei. Il mio consiglio è di continuare su questa strada anche perchè al momento terapie alternative consolidate come la fotodinamica non ce ne sono.
      saluti,
      mn

  • Paolo

    Buonasera dottore.
    Quest’estate ho sofferto di corioretinopatia sierosa centrale al occhio sx.
    L’oct ha rilevato un versamento, come terapia mi è stato indicato INDOM collirio, DIAMOX e integratori come il FLUOGERIN.
    Con sommo stupore il problema si è risolto in poco più di un mese.
    Purtroppo ora a distanza di pochi mesi il problema si è riproposto, a febbraio dovro ripetere l’oct. Se non dovessi avere miglioramenti mi può indicare una struttura in provincia di Lecco o Monza Brianza dove praticano la terapia fotodinamica. All” ospedale di Lecco mi hanno detto di no perché sono contrari a tsle procedura.
    Purtroppo non posso allontanarmi molto da dove abito perché devo badare a mio padre che è anziano.
    La ringrazio anticipatamente.
    Paolo.

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      leggo solo ora il suo post perchè ho avuto qualche problema tecnico.
      In quella zona non saprei.
      Genova non è lontana, in due mattinate potrebbe fare visita, esami e trattamento.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Fabio R

    Buon giorno Dottore, soffro da diversi anni di CSC e ultimamamente la situazione e’ peggiorata, le chiedo gentilmente se mi può indicare un medico di riferimento per una eventuale terapia.
    Non ho problemi a spostarmi.
    Grazie anticipatamente

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      leggo solo ora il suo post perchè ho avuto qualche problema tecnico.
      Se vuole posso visitarla e seguirla io a Genova.
      Può prendere un appuntamento chiamando in studio 010542057.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Andrea

    UNA CURA PER LA CORIORETINOPATIA SIEROSA CENTRALE FINALMENTE C’E’! SU MINERVA MEDICA E’ STATO PUBBLICATO UN ARTICOLO PER CURARE LA PATOLOGIA: DILUIRE IN POCA ACQUA UNA FIALA DI GALIUM HEEL FIALE E UNA FIALA DI SOLANUM COMPOSITUM FIALE E TENERE SOTTO LA LINGUA IL LIQUIDO PER UN MINUTO POI INGOIARE. UN GIORNO SI E UNO NO PER DUE/TRE MESI. HO PROVATO PERSONALMENTE LA CURA E FUNZIONA! OGGI HO FATTO LA OCT E IL SIERO SI E’ TOTALMENTE RIASSORBITO CON RECUPERO VISIVO QUASI TOTALE! UN MIRACOLO! FATE SAPERE IN GIRO!
    ARTICOLO SU:
    https://www.minervamedica.it/it/riviste/minerva-oftalmologica/articolo.php?cod=R12Y2016N01A0006

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