tel. 010-542057 fax. 010-5302577 massimonicolo@occhioallaretina.it

La Corioretinopatia Sierosa Centrale (CSC) è una malattia caratterizzata da un distacco sieroso idiopatico del neuroepitelio al polo posteriore prodotto dal passaggio di fluido dalla coroide nello spazio sottoretinico attraverso un difetto dell’epitelio pigmentato.

Epidemiologia – Fattori di rischio.

La CSC è una malattia che colpisce prevalentemente il maschio adulto (30-50 anni) ed è la principale malattie della macula nel giovane non diabetico e non miope.. È meno frequente nella razza nera e può presentarsi in forme particolarmente gravi negli asiatici. La CSC colpisce più spesso persone particolarmente attive, che mostrano un atteggiamento competitivo, e sono facili allo stress. Le donne sono colpite con minore frequenza. Costituiscono fattori di rischio condizioni che comportino un aumento del cortisolo ematico come gravidanza, sindrome di Cushing, lupus eritematoso sistemico, emodialisi, trapianto di organi e naturalmente l’assunzione di corticosteroidi. Nel caso delle donne l’età di insorgenza è spesso superiore ai 50 anni. Si trova spesso presente una condizione di ipercortisolismo endogeno o esogeno.

Caratteristiche cliniche

L’esordio è solitamente subdolo ed i sintomi sono monolaterali. Nell’occhio controlaterale si possono riscontrare lesioni silenti. La sintomatologia consiste in visione appannata, presenza di una macchia più o meno scura centrale e visione distorta degli oggetti. La visione è più scura, i colori più sbiaditi, l’acutezza visiva nelle forme acute raramente raggiunge valori inferiori ai 5/10 ma quando la malattia tende a cronicizzare la vista può diminuire molto. Il motivo per cui la vista diminuisce è dovuto al fatto che il siero si accumula proprio sotto la retina e la sua persistenza induce un progressivo danno ai fotorecettori.

Esami diagnostici

L’OCT è una tecnica diagnostica non invasiva che può essere utile per individuare e monitorare in modo obiettivo e misurabile il sollevamento retinico maculare nel follow-up dei pazienti con CSC. È in grado di evidenziare anche minimi distacchi del neuroepitelio non apprezzabili all’osservazione diretta del fondo oculare. L’OCT rende anche evidenti quelle alterazioni strutturali retiniche (alterazioni degenerative e atrofia dei fotorecettori, degenerazione cistoide) che sono alla base del mancato recupero funzionale dopo eventuale risoluzione del distacco.
La Fluorangiografia e l’angiografia con verde di indocianina sono esami fondamentali per un corretto inquadramento della malattia e soprattutto per stabilire se e come trattarla. Si tratta di esami che prevedono l’iniezioni in vena di due coloranti (fluoresceina e indocianina) che una volta in circolo raggiungono l’occhio. Oltre all’angiografia è importante eseguire anche la autofluorescenza, che non utilizza colorante, ma filtri particolare in grado valutare lo stato di salute dell’epitelio pigmentato retinico. Grazie a questi esami è possibile individuare in modo preciso le zone di epitelio pigmentato retinico e coroide malate e programmare il trattamento più opportuno.

Trattamento.

Nessun trattamento medico si è dimostrato finora utile per la CSC. I corticosteroidi (cortisone) per via sistemica hanno dimostrato di peggiorare la CSC. Altre terapie suggerite come beta-bloccanti ed acetozolamide (diamox) si sono rivelate inefficaci.
La CSC è una malattia che si può curare e solitamente ha una buona prognosi visiva. Quando non si risolve spontaneamente nel giro di 1-2 mesi deve essere trattata. I trattamenti a disposizione sono la fotocoagulazione laser e la terapia fotodinamica. Scopo del trattamento è indurre il riassorbimento del fluido in modo tale che la retina torni ad aderire all’epitelio pigmentato retinico dopo di che se i fotorecettori non hanno sofferto molto si può verificare un miglioramento anche significativo della vista. I trattamenti laser si eseguono sulla guida dell’angiografia, dell’autofluorescenza e dell’OCT. La fotocoagulazione laser è indicata in tutti quei casi in cui la zona di epitelio pigmentato retinico malato è focale, unica e abbastanza lontana dalla fovea che è il centro della retina. Contrariamente all’utilizzo della fotocoagulazione laser in altre patologie retiniche, non è necessario usare alte energie ma semplicemente una lieve bruciatura della zona interessata. La terapia fotodinamica si utilizza invece nei casi in cui la malattia tende a cronicizzare a seguito di una sofferenza più estesa dell’epitelio pigmentato retinico che si accompagna di solito ad un importante aumento della permeabilità della coroide. In questo caso il trattamento viene eseguito sotto la guida dell’angiografia con verde di indocianina. La terapia fotodinamica consiste nella somministrazione in una vena del braccio di un farmaco fotosensiblizzante (verteporfina). Dopo circa 10 minuti dalla infusione del farmaco le zone di epitelio pigmentato retinico e/o coroide malate vengono irradiate con un laser non termico che ha la funzione di attivare il farmaco che nel frattempo è giunto all’occhio. Il farmaco attivato irrigidisce la parete dei vasi coroideali riducendone la permeabilità. Si tratta di terapie particolari che necessitano di oculisti che abbiano una particolare esperienza nella gestione della malattie della macula e della retina e soprattutto una lunga esperienza nella corretta valutazione delle angiografie retiniche. Queste terapie non necessitano di ricovero, si eseguono in ambulatorio e non sono dolorose.

Comments ( 168 )

  • Laurence

    Ho eseguito un’esame oculistico, in seguito al fatto che da un po’ di tempo vedo appannato, in particolare dall’occhio sinistro vedo più piccolo e più scuro. Il Dott. ha spiegato che si è formata come una bolla d’aria davanti alla retina e questo è dovuto ad un eccesso di stress, per cui la terapia migliore è riposo e rallentare i ritmi di pari passo dovrò mettermi delle gocce tre volte al giorno per venti gg più un OCT il prima possibile. Ma tutto ciò quanto è grave???

    • ….da quanto leggo potrebbe trattarsi di corioretinopatia sierosa centrale. Esegua l’esame OCT e se dall’esame viene fuori la presenza di un sollevamento sieroso del neuroepitelio allora e’ indicato eseguire la fluorangiografia e l’angiografia con verde di indocianina per una corretta diagnosi. Se la diagnosi e’ corioretinopatia sierosa centrale allora può essere indicato eseguire la terapia laser o la terapia fotodinamica per indurre il riassorbimento del sollevamento sieroso. Per quanto riguarda la gravità attendiamo l’esito degli esami. Potrebbe dirmi quale collirio le e’ stato prescritto?.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • Davide

        Buonasera dottor massimo, vorrei porle qualche domanda prima di fare visite a vuoto, ho 24 anni sono di Roma ho fatto a marzo la visita del simestre dal mio oculista, sono astigmatico 0,50 occhio sx, 1,00 dx ed ho la pressione oculare da tenere sotto controllo però ancora non mi ha assegnato gocce per la pressione oculare dicendomi che non ce n’è ancora bisogno, quest’estate da giugno mi sono accorto che col mio occhio destro in condizioni di luce particolari, per esempio nella mia camera leggermente buia con una finestra di media luminosità vedo i colori come il nero leggermente sbiaditi e dopo aver cercato su internet delle spiegazioni ho trovato questa patologia CSC e siccome sono di carattere ansioso chiedo a lei se questo può essere duvuto dal mio astigmatismo o se devo approfondire con una visita OCT?
        Grazie saluti a presto..

        • Massimonicolo

          Buongiorno,
          certamente l’OCT può dare informazioni aggiuntive sullo stato della parte centrale della retina, cioè la macula.
          saluti,
          Massimo Nicolò

      • Pietro

        buongiorno.

        purtroppo non sapevo come fare per mettermi in contatto con lei per porle una domanda e quindi mi sono collegato da una sua risposta .
        da qualche tempo mio figlio di 6 anni manifesta malditesta , anche al tatto,piu o meno una volta alla settimana.
        abbiamo fatto il fondo dell’occhio ed una visita neurologica ed i medici non hanno riscontrato nulla.da qualche giorno,mi dice che ogni tanto non vede bene e che vede piu’ piccoolo.
        dato che sono molto ansioso, vorrei avere un suo parere ed un consiglio.
        le chiedo anche una cortesia.
        non saprei come andare a cercare la sua risposta, quindi gentilmente me la riesce ad inviare all’indirizzo di posta elettrronica .

        la ringrazioa anticipatamente epr la sua disponibilita’-

  • Salvatore di giorgi

    Gentile dottore ho letto su questa pagina delle cose interessanti e potrei dire che mi inducono a sperare qualche soluzione al mio problema. Purtroppo quando cominciai a fare accertamenti sul mio caso risultai allergico al mezzo di contrasto “indiocianina ” ed il medico è dovuto intervenire con cortisone ed antistaminici poichè avevo prurito e ponfi in viso dappertuttto. Cio non mi indusse a fare ulteriori ricerche. Io abito a Cefalu’ e parlando con oculisti locali non mi hanno dato speranze su terapie valide .
    Posso fare qualcosa secondo lei ? Grazie anticipatamente per il suo interessamento.La diagnosi del novembre 99 è stata corioretinopatia sierosa centrale focolai multipli di cui uno solo in fase di attività non indicazioni di trattamento si rinvia all’oculista curante (Nov 99)
    PS Conosco nella mia città molti amici con lo stesso problema e bene o male tutti sono si sono disinteressati a causa delle notizie poco rassicuranti.
    Salvo Di Giorgi

    • Gentile Signore,
      è possibile fare qualcosa solo se e’ ancora presente del fuido sottoretinico. Nel senso che si può indurre il riassorbimento del fluido con delle terapie laser mirate (terapia fotodinamica). Certamente la sua allergia all’indocianina costituisce un limite dal punto di vista diagnostico e soprattutto di programmazione della terapia.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • LUIGI VOLPE

    Egr. Dr. Massimo Nicolò
    leggendo un suo articolo su internet riguardante il distacco dell’epitelio, mi permetto di chiederLe un consiglio circa la terapia che un oculista della mia zona (provincia di Potenza – Basilicata) vuole praticare su mia moglie (45 anni) alla quale, lo stesso, ha diagnosticato , tramite indagine con oct, un distacco sieroso dell’epitelio. Questi ha deciso di intervenire (fra qualche giorno) con una o più iniezioni intravitreale con, se non ho capito male, avastin o altri farmaci di cui non ho percepito il nome. Secondo Lei, è giusto praticare tale terapia ? – La rigrazio per il tempo che vorrà dedicare alla mia domanda e cordialmente La saluto.
    Luigi Volpe – Gallicchio (PZ)

    • gentile signore,
      sono un po’ perplesso dalla storia clinica e dalla indicazione terapeutica. Non mi pare che sia stata fatta una diagnosi. Il distacco sieroso dell’epitelio pigmentato retinico puo’ essere la manifestazione di almeno due patologie la coriotetinopatia sieorsa centrale oppure la degenerazione maculare legata all’eta’. A questo punto solitamente e’ necessario fare l’esame OCT, la fluorangiografia e nel caso l’angiografia con verde di indocianina, valutare l’acutezza visiva, se sono presenti deformazioni o distorsioni delle immagini. Come vede non e’ cosi’ semplice. Se sua moglie ha fatto questi esami puo’ inviarmi le immagini per posta elettronica cosi’ da poter essere piu’ preciso.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • ANTONELLA

    Salve dottore, sono una donna di 28 anni. Da un pò di tempo ho notato di vedere con il solo occhio sinistro le immagini distorte ed i colori un pò sbiaditi. ho effettuato una oct ed esami angiografici. Dalla Angiografia con fluorescenza emerge: OS: in sede parafoveale ed extrafoveale aree e punti precocemente iperfluorescenti che motrano lieve accumulo tardivo. Dalla Angiografia con IGC: in sede parafoveale ed extrafoveale aree e punti ipocianescenti che non si modificano nel corso dell’esame. CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: materiale di accumulo para ed extrafoveale con componente calcifica ( probabile esito di pregressa patologia corioretinica). Mi è stato consigliato ERG e EOG, oltre che valutazione assetto del calcio.
    Bene, mi hanno riferito che probabilmente è materiale cicatrizialee che è un problema antico, ma nulla di più per il momento.
    Le spiace cortesemente riferirmi in cosa possa consistere, se ci possono essere evoluzioni e la patologia corioretinica di che natura possa essere stata?
    la ringrazio in anticipo. crdialità A.

    • Gentile Signora,
      direi che la cosa migliore è vedere gli esami che ha fatto. Mi mandi per posta elettronica le immagini in modo da poter risponderle meglio.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Lo Vasco

    Egr. Dr. Massimo Nicolò
    le scrivo dalla Germania, sono un Uomo di 37 anni,da circa 3 mesi fa ho notato di vedere con il solo occhio destro le immagini appannati piccole linee un po distorte e più scure.Il Dottore allora mi aveva detto che si trattava di Corioretinopatia Sierosa Centrale.E stato trattato per qualche mese con pillole Glaupax e gocce Indoculir.Fino ad oggi non ho nessun miglioramento,e dopo vari esami con OCT una settimana fa mi e´ stato fatto la fluoroangiografia e mi ha detto che si tratta adesso della Diagnosi = neovascolarizzazione coroideale classica subfoveale a degenerazione maculare legata all’età.Questi ha deciso di intervenire con una o più iniezioni intravitreale con Lucentis. Secondo Lei, è giusto praticare tale terapia ? e piu è la giusta Diagnosi? Le mando per posta elettronica le immagini .
    La rigrazio per il tempo che vorrà dedicare alla mia domanda e cordialmente La saluto.
    Lo Vasco

    • Gentile Signore,
      a giudicare dalle immagini direi che la diagnosi e’ corioretinopatia sierosa centrale e non neovascolarizzazione coroideale secondaria a degenerazione maculare legata all’eta’ (d’altra parte lei e’ giovane!). Ovviamente dovrei visitarla per avere una certezza sulla diagnosi. La terapia piu’ appropriata per la corioretinopatia sierosa centrale e’ la terapia fotodinamica e non le iniezioni inteavitreali anche se in alcuni anche casi si possono ottenere dei risultati che spesso sono pero’ transitori.
      Dove e’ seguito e da dove scrive?
      saluti,

      Massimo Nicolo’

  • Marco

    Buonasera dottore, circa una decina di anni fa ho avuto la CRSC all’occhio destro, dopo un po’ si è riassorbita totalmente, anche se mi è rimasto qualche effetto di distorsione e dei fastidi davanti a delle pareti bianche. Dopo qualche anno ho avuto gli stessi problemi, anche se in forma minore, ho effettuato un controllo in seguito ed era tutto a posto. Ora, da qualche tempo, nello stesso punto in cui ho avuto la CRSC, con la luce forte del giorno noto una sorta di distorsione, come se ci fosse un effetto “asfalto bollente”. Cosa che non noto la sera o dentro casa. In attesa di andare a fare un controllo, mi può dare qualche delucidazione. Grazie mille
    Marco

    • Gentile Signore,
      mi mandi le immagini dell’ultimo oct per posta eletrronica. Se c’e’ fluido sottoretinico sara’ necessario fare la terapia fotodinamica.
      saluti,
      Dr. Massimo Nicolo’

  • Emanuele

    Buongiorno dottore,
    sono un uomo di 35 anni, nel luglio 2010 mi è stata diagnosticata una sierosa centrale all’occhio dx. Eseguito OCT e fluorangiografia confermando la diagnosi. Son stato curato con Diamox. Nel settembre 2010 quando pareva si stesse risolvendo il problema è comparsa una seconda sierosa all’occhio sinistro molto piu grande e fastidiosa. Il medico che mi aveva in cura mi aveva detto che c era da aspettarselo in quanto dalla fluorangiografia l avevano già previsto. Ora entrambe gli occhi sono in via di guarigione, ma a distanza di tempo mi sono accoroto di vedere soprattutto nell occhio sx,dove la bolla era molto piu estesa, delle macchioline nere tipo mosca che mi danno fastidio soprattutto in condizioni di luce elevata o davanti al monitor del computer e noto ancora delle piccole distorsioni soprattutto quando passo da un piano all’altro. Questi sono difetti permanenti che questo tipo di patologia lascia o è possibile eliminarli?
    Grazie

    • Gentile Signore,
      l’unica cosa che le posso consigliare è di ripetere un OCT per valutare se persiste del fluido sottoretinico. Se vuole può inviarmi le immagini per posta elettronica all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it
      grazie per avere scritto.

      dr. Massimo Nicolò

  • Emiliano

    Salve,Dott.Nicolò le srivo da Roma , nel ottobre 2010 hò iniziato ad avere all’occhio sinistro problemi di distorsioni di immagini , e una grigiastra macchia. Sono in cura ad un ospedale di roma e dopo 4 mesi di, diamox e colliri non vedo effettivi miglioramenti . Hò35 anni , gli esami da me effetuati sono oct e fluoroangiografia dove si notava il sollevamento dell’epitelio , la terapia con diamox durata quasi 4 mesi è stata sospesa perchè iniziava a darmi fastidio. Hò chiesto al medico se il trattamento o laser o fotodinamico dopo essermi da lei documentato, fosse possibile , mi è stato sconsigliato in quanto possibile proprio in casi gravi , ma questo problema mi crea impedenze nel mio lavoro.Vorrei avere maggiori informazioni. Cordiali saluti.

    • Gentile Signore,
      mi mandi le immagini oct e fluorangiografiche per posta elettronica a massimonicolo@occhioallaretina.it
      In ogni caso la terapia fotodinamica si fa indipendentemente dalla gravita’ della malattia ed e’ da diversi anni la terapia di scelta per questa patologia.
      saluti,
      dr. Massimo Nicolo’

  • C osimo

    Gentilissimo dottore,ho 55 anni e da quasi uno ho scoperto di avere questa S C S. Quando è comparsa mi sono recato dallo specialista il quale mi ha consigliato di fare un O T C e dopo aver avuto la conferma di un distacco del liquido mi ha dato il diamox e delle gocce rinfrescanti.Dopo 15 giorni di cura ho ripetuto l’O T C e fortunatamente è tornata normale ma con una cicatrice che a parere del dottore rimarrà per sempre. Ma nonostante ciò quando guido, vedo i lampioni della strada di giorno in modo deforme. Alla luce di tutto, la prego di voler darmi un consiglio sul da farsi.Grazie di tutto.

    • Gentile Signore,
      mi mandi le immagini oct per posta elettronica cosi’ potro’ essere piu’ preciso nella risposta.
      saluti,
      Dr. Massimo Nicolo’

  • Antonio

    Gentilissimo dottore,
    le ho inviato al Suo indirizzo email mia documentazione.
    Resto in attesa Sua gradita risposta.
    Grazie
    Antonio

  • Paolo Casarrubea

    gentile dott Nicolò sono Paolo tempo avevo già chiesto il suo parere per quanto riguarda il mio proprema; il mio problema è la CSC , sono stato trattato con il laser due volte in un occhio e una volta nell’altro ora ho consultato un’altro medico e mi ha detto di sottopormi a delle punture di avastin, lei cosa ne pensa? Secondo lei ci può essere qualche speranza di migliorare il campo visivo aspetto sue notizzie.
    La ringrazio anticipatamente.

    • Gentile Signore,
      prima di esprimere un giudizio avrei bisogno di vedere un OCT recente che immagino lei avrà fatto. Se vuole me lo può inviare per posta elettronica all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it
      saluti,
      dr. Massimo Nicolò

  • Lorenzo Leti

    Salve Dottore,
    la disturbo in quanto la mia compagna (incinta all’8 mese) ha manifestato questo problema intorno al 20 agosto. L’oculista che l’ha visitata le ha indicato l’OCT che ha dato questo esito:”Profilo retinico appara di aspetto convesso assente la fisiologica depressione foveale, spessore maculare aumentato (474 micron) per la presenza di falda iporeflettiva isubfoveale da sollevamento del neruoepitelio” Quadro tomografico compatibile con corioretinopativa dierosa centrale. L’oculista ha suggerito di non praticare alcuna terapia fino al parto e probabilmente anche dopo. Non ha dato indicazioni in merito al parto rimandando alla ginecologa la decisione se praticare parto naturale o cesareo. La ginecologa ha rimandato all’oculista tale decisione…Abbiamo sentito secondo oculista indicato dalla ginecologa che ci ha dato indicazioni opposte al primo: ha prescritto Ananase 2 volte al giorno + Collirio ocufen, dicendo che, a suo avviso, non dovrebbe essere necessario il parto cesareo (nel frattempo io avevo richiamato il primo che invece consiglia il cesareo…). Volendo cercare di scegliere con maggiore consapevolezza possibile la strada da seguire Le chiederei un consiglio in merito. Faccio presente che non c’è alcuna preclusione al parto cesareo. Mi permetto anche di chiederLe se questa patologia regredisce e se, quindi, la vista ritorna….grazie ancora

    • Gentile Signore,
      lo squilibrio ormonale in atto in questi mesi di gravidanza potrebbero essere alla base della malattia. Attendiamo il parto (ormai ci siamo) e vediamo se il problema regredisce spontaneamente. Per quanto riguarda le modalità del parto, se si prevede un parto senza particolari problemi direi che nulla vieta di fare il parto naturale. Tuttavia se il travaglio dovesse prolungarsi forse sarebbe meglio non attendere e fare il cesareo. La decisione è difficile, soprattutto perchè in letteratura non ci sono evidenze o linee guida che indirizzino verso una determinata scelta.
      mi faccia sapere,
      saluti,
      dr. Massimo Nicolò

  • Lorenzo leti

    La ringrazio dottore. Solo una domanda: consiglia di fare la terapia che le avevo indicato?
    grazie

    • buonasera,
      scusi il ritardo con cui le rispondo. La terapia a base di ananase e ocufen collirio la puo’ fare anche se in realta’ non ci sono evidenze che terapie di questo tipo siano in grado di curare la csc.
      Come sta sua moglie, ha provato a ripetere l’oct per vedere se il quadro clinico si e’ modificato?
      saluti,
      dr.Massimo Nicolo’

  • Emiliana

    Gentilissimo dottore,ho 36 anni e a maggio 2011 mi è stata diagnosticata csc all’occhio sx,il dottore dopo avermi fatto oct mi ha prescritto una cura Diamox,kronek,nevanac per 20gg,dopo i 20gg mi ha rifatto l’oct e il mio occhio era peggiorato quindi si è deciso di fare la fluorangiografia e dopo il laser e di continuare con il nevanac,ogni 20gg ho rifatto oct e alla fine di agosto si è deciso di rifare di nuovo il laser e di cambiare collirio (indocollirio)per altri 20gg,ultima visita il 17/09 il mio è peggiorato di nuovo e mi ha detto che mi lascia riposare un paio di mesi di continuare l’indocollirio e che ci rivediamo a metà novembre.Non so più cosa fare non riesco a vedere e mi fa male l’occhio e l ‘orecchio è normale? La ringrazio e la saluto

  • Franco

    Buongiorno dottore,
    da alcuni anni soffro di CSC molto vicina alla fovea, che di tanto in tanto si ripresenta. Attualmente, per un problema cardiaco (fibrillazione atriale), sono in cura con amiodarone (Cordarone 200) e mi pare che la macchia ne abbia risentito, diventando più stabile e persistente.
    Lei è al corrente di casi analoghi? E’ il caso di rivedere la cura con amiodarone e intervenire nuovamente sul cuore mediante ablazione?
    Sintetizzando, l’amiodarone ha influenza diretta sulla corioretinite sierosa centrale?

    Grazie
    Cortesi saluti
    Franco

    • Buongiono,
      non mi risulta che l’amiodarone abbia una influenza diretta o indiretta sulla CSS. Perch’e non mi manda per posta elettronica le immagini OCT (massimonicolo@occhioallaretina.it).
      saluti,

  • Ardissone gian paolo

    Buon giorno dottore volevo avere un paio di informazioni,visto che il problema in questione ha colpito anche me.
    Volevo sapere se l’intervento è mutuabile oppure no e se richiede molto tempo di aspettativa, poi volevo sapere quanto tempo occorre per poter tornare alla normalità visto che io faccio l’autotrasportatore e la vista è una delle priorità.
    Se l’intervento non è mutuabile mi sa dire all’incirca il costo , sa questo è un periodo un po no come penso un po per tutti e se gentilmente mi sa dire dove posso rivolgermi visto che io abito in provincia di biella , altrimenti sono anche disposto a spostamenti.
    Grazie in anticipo e tanti auguri
    Ardissone Gian Paolo

    • La fotodinamica in teoria non è mutuabile. Il Sistema Sanitario Nazionale rimborsa il trattamento solo per le patologie previste dal bugiardino del farmaco. Nel bugiardino della verteporfina, che è il farmaco che si utilizza per la terapia fotodinamica, c’è l’indicazione al trattamento della degenerazione maculare legare all’età e non della corioretinopatia sierosa centrale.
      Il farmaco Visudyne (verteporfina) costa intorno ai 1500 euro per cui il costo di un trattamento si aggira sui 2000 euro.

      In ogni caso mi mandi le immagini degli esami OCT, fluorangiografia e indocianina all’indirizzo massimonicolo@occhioallaretina.it. Biella non è poi cosi’ lontana da Genova e francamente nella sua zona non saprei chi consigliarle.
      saluti,

  • Angelo rubino

    Buongiorno Dottore, dall’anno scorso, dicembre 2011 ho questa patologia, ho consultando tre oculisti, di cui uno a pagamento, tutti mi hanno consigliato di fare l’OCT e la Fluorangiografia e di usare Indocollirio 1% e di stare tranquillo perchè il problema sarebbe rientrato (ma stare tranquilli ai tempi d’oggi è utopia). Ebbene, verso settembre del 2011 ho notato un forte miglioramento dell’occhio sx in questione, solo che alla fine dell’anno, quindi da novembre ad oggi mi è ricomparso il problema anche se in maniera più leggera, ho rifatto l’oct e ho l’impegnativa per una nuova florangiografia che mi faranno a marzo 2012. So che questa patologia è recidiva ma dopo solo 2 mesi mi sembra troppo presto, Lei che ne pensa?
    Naturalmente oltre al disagio visivo comporta anche un costo per il collirio che va buttato dopo 15 gg dall’apertura e il ripetere l’Oct e la Fluorangiografia valutando il fatto di essere monoreddito. Può darmi qualche suggerimento, grazie di tutto.

  • Angelo rubino

    Ho 47 anni e scrivo dalla provincia di Modena, cordiali saluti

    • Buonasera,
      provi a rivolgersi a Bologna dal dr. antonio ciardella primario al sant’orsola malpighi.
      saluti,

  • Vincenzo Di Mito

    caro dottore sto facendo scrivere ad un mio amuioco perche’ la coriotinite mi ha portato alla cecita’totale malgrado diversi interventi per riattaccatre la retina questa si stacca di continuo mi saprebbe dire a chi posso rivolgermi e dove? per il momento sono in cura al forlanioni di roma ma io vorrei tornare a vedere mi aiuti Vincenzi Di Mito chieti abruzzo

  • Giulio

    Buonasera dottore sono anch’io affetto da tale malattia ma solo oggi sono venuto a conoscenza di tali trattamenti vedendo la trasmissione di rai 1 mattina .
    Se le mando i miei oct e fluorangiografie eseguite gia da tempo è possibile avere un giudizio su eventuale cura e se il centro dove mi sto curando è a conoscenza di ciò.
    Sono in cura in Ancona ,le mando la mia mail .
    Grazie fin da ora.

  • Manuel Breda Terres TN

    Buon Giorno dottore
    Le scrivo in quanto ho deciso di riattivarmi nella ricerca di uan soluzione definitiva (qualora sia possibile) ad un proble a che mi sta accompagnando dall’estate del 2006 quando mi era stata diagnosticata una corooretinopatia sierosa centrale all’occhio sinistro. Il problema dell’appannamento della vista si era assorbito e risolto dopo circa un mese-due massimo, solo che da allora nei momenti di stress e di affaticamento o carenza di sonno emerge un dolore piuttosto insistente nella zona dell’occhio sinistro con riduzione (anche se lieve della limpidezza visiva). L’aspetto piu doloroso ed invalidante tuttavia non consiste nella momentanea perdita di capacita visiva dell’occhio ma appunto di un grave affaticamento di tutta la zona dell’occhio il che si accompagna a dolore e ad un affaticamento di tutta la parte sinistra del volto, nonchè in un abbassamento delal prestanza fisica e cognitiva. E’ come se sia rimasta una traccia all’interno dell’occhio che riemerge nei momenti di stress e che finisce di affaticare anche tuttoil corpo. Quasto fenomeno è piuttosto frequente (svolgendo anche una attivita particolarmente stressante) e soprattutto non so come fare per risolverlo. Mi sono infatti rivolto ad alcuni specialisti (un paio di visite private) che però non hanno individuato il problemea nel senso che si è valutato il riassorbimento del proble a alivello dellla retina, ma nessuno mi ha dto risposta su questa traccia latente che riemerge come le ho spiegato.

    Gradirei un qualsiasi consiglio o indirizzo utile in merito
    Grazie Mille
    manuel

    • buonasera, mi mandi per posta elettronica le immagini dell’ultimo oct.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Tanzarella roberto

    salve dottore.
    si puo’ fare una iniezione intravitreale (lucentis) per una CSC?

    Sono stato in cura dal prof Demolfetta a Milano, ho fatto una fotodinamica nel 2010 e devo dire che e’ andata benissimo.

    Faccico controlli periodicio con oct e fluorag. Da un paio di mesi mi e’ ritornata e mi sono riovolto in un centro ospedaliero Il miulli di Acquaviva delle fonti. Mi hanno appunto consigliatio di fare un ciclo di iniezione intravitreale.

    Puo’ fami sapere se farla oppure no?

    Grazie e complimentio per il suo blog

    • Buongiorno,
      se la diagnosi e’ corioretinopatia sierosa centrale e non ci sono neovascolarizzazioni coroideali che complicano il quadro, allora la terapia fotodinamica e’ il trattamento di scelta. Le iniezioni intravitreali non hanno nessuna indicazione per la CSC.
      In ogni caso una risposta definitiva potro’ darla solo dopo averla visitata e alla luce della fluorangiografia, angiografia verde indocianina, autofluorescenza e oct.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Paolo Abbate

    Buona sera Dottore,
    mi hanno riscontrato, circa due anni la, C S C all’occhio destro, e avrei intenzione di sottopormi all’intervento, ma siccome risiedo a Biella, mi viene molto scomodo venire a Genova….
    Volevo chiedere se Lei effettua delle visite nella zona di Milano o Torino, e se sarebbe disposto a farmi,l’intervento.
    Colgo l’occasione per complimentarmi con Lei e di porgerLe gli augurio di un serena Pasqua

    • Buongiorno,
      io visito a Genova e Spezia.
      Quale tipo di intervento le hanno proposto?

  • Marcello Manetti

    Buongorno Dottore , dall’ agosto del 2008 soffro di CRSC all’ occhio sx . Mi sono sottoposto a diverse visite mediche , fluorangiografie eseguite con metodo di contrasto , oct , etc… ma a tutt’ oggi il problema persiste , nessuno dei medici che mi hanno visitato ha proposto terapie dicendomi sempre che si sarebbe riassorbita da sola…Ora dopo 4 anni faccio veramente fatica , soffro inoltre di cheratocono bilaterale che fortunatamente sembra stazionario da tempo… Ho letto che visita a La Spezia dove frequentemente vengo. Cortesemente chiedo come posso fare per fissare un appuntamento con Lei. La ringrazio , buona giornata. Marcello

    • Buongiorno,
      la ringrazio per la mail. Il numero dello studio di La Spezia è 0187-516448.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Marco

    Buon giorno Dott. Nicolo’, a breve la contattero’ per un appuntamento. Per il momento sono in cura alla Fondazione Bietti di Roma, da cui sono stato ieri per la Fluoroangiografia, consigliata da lei quando avevo i primi sintomi del problema. Ora vivo a Modena e vorrei venire da lei per la terapia Fotodinamica, perché alla Fondazione Bietti non riescono a decidere cosa sia meglio per la mia CSC, anche dalla Fluoro risulta evidende il punto da trattare. Fra l’altro sto perdendo moltissimo nella vista e ho paura di non riuscire a recuperare.

    A presto.

  • Giuseppe

    Salve dottore,
    in seguito a pronta terapia con Indom sono passato da 1 decimo di visus a 5,5 decimi (di norma ne ho sempre avuto 7 scarsi). Tutto questo nell’arco di 5 settimane, tant’è che in quei giorni speravo che il problema si risolvesse dopo qualche altra settimana rispetto ai temuti 4-6 mesi. Speranze disattese. Nelle successive 5 settimane di terapia con Indom ho continuato a ravvisare un miglioramento. Ho recuperato la piena brillantezza dei colori, della regressione della distorsione sto avendo però una percezione scarsa. Tuttavia e fortunatamente, la distorsione residua non mi dà alcun fastidio neanche quando leggo e la percepisco a malapena. Probabilmente sono anche tornato ad avere i miei 7 decimi di visus.

    E’ normale che la velocità di miglioramento percepito vada scemando nel tempo anziché essere costante come speravo?
    Grazie

    • Buongiorno,
      il recupero della funzione visiva dopo riassorbimento spontaneo e’ molto variabile nel tempo.
      Il mio consiglio e’ di ripetere un OCT per capire se realmemte il fluido si sia riassorbito in modo completo o meno.
      saluti,

  • Nicolino

    Ho avuto una buona impressione su di lei e vorrei prenotare una visita visto che da due anni ho riscontrato la csc all’ occhio sx l’ultimo oct e stato fatto nel mese di novembre e sembra essere stabile fatemi sapere al piu’ presto la mia mail : n_cupiraggi @Virgilio.it
    Cell 3338484666 grazie

    • Buongiorno,
      questo e’ il numero dello studio di Genova 010-542057 dove puo’ prendere un appuntamento.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Consiglia bencivenga

    gentile dott:Nicolo ho una miopia elevata con corioretinosi miopica,entrabi gli occhi ,possibile che non c’e’ ancora un metodo per poter fermare questa patologia? ho dei punti ciechi che piano piano diventano sempre piu’ ampi,puo’ dirmi se ci sarebbe qualcosa per poter fermare questo”stillicidio”? se le fa piacere posso anche venire a genova e farmi esaminare da lei! la prego mi dia una risposta la ringrazio tantissimo!

    • Gentile Signore,
      purtroppo al momento non si puo’ fare niente.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Michi

    Vorrei sapere se si può fare senza problemi l’esame oct in gravidanza o è meglio aspettare (sono al 5° mese)? Grazie

    • Buongiorno,
      nessun problema l’OCT non è invasivo e può essere fatto anche senza istillare i colliri per indurre la dilatazione della pupilla. Questi ultimi nel suo caso li eviterei.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • A.P.

    Gent.le dottore,
    a seguito dell’intensificarsi di una serie di problemi di vista all’occhio destro (annebbiamento, vista ondulata e rimpicciolita, minore luminosità), mi sono rivolto ad un paio di oculisti, che non hanno riscontrato alcuna lesione al fondo dell’occhio. Ad oggi ho prenotato una risonanza magnetica,in attesa di un appuntamento con un neurologo. Mi potrebbe dire se, da un punto di vista dei sintomi, esistono differenze fra c.s.c. e neurite? In particolare la visione rimpicciolita è propria della c.s.c. o è comune anche alla neurite?

    • Buongiorno,
      i sintomi in effetti sono più tipici della csc. In ogni caso prima di fare una risonanza magnetica farei OCT e campo visivo.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Piero mele

    salve mi chiamo piero, mia moglie ha un problema ad entrambe gli occhi, si tratta di coreoretinopatia sierosa centrale diagnosticata per mezzo oct e una sfilza di altri esami. vorrei sapere se è possibile intervenire sul problema per risolverlo e se potrebbero esserci cliniche convenzionate, il preventivo presentatoci ammonta ad € 3500 per trattamento. grazie

    • Buongiorno,
      quello che posso fare se vuole e’ visitarla in studio per un secondo parere (010542057 per appuntamenti). Per quanto riguarda la terapia fotodinamica solitamente la eseguo all’Ospedale San Martino di Genova presso la Clinica Oculistica Universitaria in regime di convenzionamento.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Enrico calise

    Buongiorno, mi è stata appena diagnosticata la CSC, ho fatto la fluorangiografia e l oct, il mio oculista mi ha prescritto delle gocce, nevanec da mettere 3 volte al giorno, 2 compresse di diamox e 2 esami cardiologici, per monitorare il cuore… Dottore ho letto quasi tutto quello che ha scritto nei suoi siti ma nn ho mai letto di esami cardio, desidererei sapere se il tutto ha un attinenza sono molto confuso e preoccupato che non torni a vedere come prima..

    • Buonasera,
      se la diagnosi è CSC la terapia topica con colliri lascia il tempo che trova. Per quanto riguarda l’ECG francamente non saprei l’utilità nella CSC. In ogni caso non posso dirle di non eseguirlo, magari l’oculista che l’ha visitata è un cardiologo mancato!
      Tornando alla CSC, attenda 1 mese, ripeta l’oct e se il fluido persiste bisognerà programmare la terapia fotodinamica.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Giuseppe

    Salve dottore, mi sono operato due settimane fa con la fotodinamica e devo dire che c’è stato un miglioramento,ma ancora la macchia nell’occhio sinistro persiste e non ho recuperato la nitidezza visiva. Quanto tempo secondo lei devo aspettare perchè il liquido si riassorba completamente? Nel caso in cui il liquido non si riassorba secondo lei cosa dovrei fare? Ancora fotodinamica o iniezioni intravitreali? La ringrazio in anticipo per la risposta. Saluti

    • Buonasera,
      dopo fotodinamica il fluido non si riassorbe in due settimane ci vuole almeno 1 mese e poi una volta riassorbito bisogna dare tempo alle cellule che ritornino a funzionare. Non e’ detto che ci sia un recupero completo, bisogna vedere lo stato delle cellule retiniche negli oct pretrattamento.
      Potrebbe anche rimanere una visione alterata nonostante il completo riassorbimento del fluido. In questo caso non si puo’ fare niente.
      Le ricordo che lo scopo della fotodinamica e’ indurre il completo riassorbimento del fluido e non rigenerare cellule retiniche che hanno sofferto.
      saluti,
      mn

  • Roberto Coppola

    Egr. Dr. Massimo Nicolò,
    in riferimento ad una diagnosi di corioretinopatia seriosa centrale, al fine di indurre il riassorbimento del sollevamento serioso è più opportuno utilizare la terapia laser o la terapia fotodinamica? quando va utilizzata l’una o l’altra e perchè? certo di suo interessamento, porgo distinti saluti.

    • Buonasera,
      dipende da molti fattori. Sarebbe troppo lungo spiegarle le varie indicazioni via mail. In ogni caso puo’ trovare qualche informazione leggendo le varie pagine del blog.
      Per tutto il resto la dovrei visitare.
      saluti,
      mn

      • Roberto Coppola

        ok, grazie!

  • Mary

    gent. dott,da 8 mesi ho i sintomi citati nel suo articolo,ho fatto 3 visite dove non sono stati riscontrati problemi,premetto che sono miope elevata operata di cataratte con introduzione di iol.ho il distacco posteriore del vitreo,il disturbo annebbiamento distorsione e macchie nere vaganti riguarda solo un’occhio,ho eseguito OCT che non ha rilevato fluido sotocutaneo,quindi non so cosaltro pensare forse neurite o cheratocono o altro,certo che ho desistito dal continuare a fare visite dato che non danno una diagnosi,io intanto sto male non vedo bene non leggo l’occhio è come lontano…che devo fare?ho 57 anni

    • Buonasera,
      capisco la sua apprensione ma da quello che leggo credo non ci sia molto da fare.
      saluti,
      mn

      • Mary

        MI SCUSI DOTTORE ,devo pensare che diventerò cieca?

  • Massi

    salve ho 42 anni e sono diabetico da 23 anni.Da circa un mese mi è stato riscontrato la corioretinopatia sierosa centrale;vorrei sapere se è causato dal diabete.Alla visit oculist.ca non ret diabetica 10/10 di vista.Sono ipermetrope.Quattro oculisti mi hanno confermato che non è dovuto alla mia patologia,ma un altro oculista mi ha detto il contrario.Sono in terapia con diamox 250 mg ,vessel fl a seguire cp e yellox gocce per 4.Ho eseguto oct e fluorangiogragia con diagnosi di C.S.C.Vorrei sapere quale cura alternativa posso adottare Ciao e graazie

  • Carla

    Gentile dottore, scrivo in riferimento alla diagnosi di CRSC occhio sinistro riscontrata a mio papà prima nel maggio 2012 a seguito di oct, senza indicazione di cure e poi nuovamente a febbraio e luglio 2013, sempre a seguito oct. Tra queste due ultime visite e’ stato riscontrato un notevole peggioramento della quantità’ di liquido (visibilità’ da 7/10 a 3-4/10). Qui gli è’ stata proposta una cura sperimentale con Inspra compresse 50 mg sotto monitoraggio dei valori K e creatinina (primi 7 gg 25mg). Se le fosse possibile, sarebbe per noi utile conoscere la sua opinione circa tale sperimentazione. Cordialmente, Carla

    • Si tratta di un farmaco gia’ in commercio e utilizzato per altre indicazioni. Di recente sono state pubblicate alcune serie di casi di pazienti con CSC trattati con Inspra. Anch’io ho iniziato in alcuni casi a utilizzare questo farmaco ma in pazienti con stadi molto avanzati della malattia che non hanno risposto alla terapia fotodinamica che ad oggi e’ il trattamento di scelta.
      In ogni caso direi che puo’ pire iniziare con questo farmaco e vedere se ottiene dei benefici. Gli effetti indesiderati sono poco frequenti e tutto sommato facilmente gestibili.
      Potrei sapere chi vi ha proposto questa terapia?
      saluti,
      mn

  • Carla forresu

    Gentile dottore, la ringrazio per la celere e precisa risposta. Abbiamo pensato di condividere la nostra esperienza proprio perche’ in autonomia e’ ancora molto difficile leggere di precedenti esperienze. In ogni caso siamo contenti di poter sperimentare. Il medico con cui mio papa’ e’ in cura e’ il Dott. Torrazza di Bologna che opera anche qui a Cagliari.
    Grazie e buon lavoro
    Carla

  • Gentilissimo dottore,ho 49 anni ed a metà luglio 2013 mi è stata diagnosticata CSC all’occhio dx ( vedo i caratteri piu’ piccoli e meno luminosi ) confermata da OCT.
    Ora aspetto i canonici 2/3 mesi per vedere se il problema si risolve da solo o meno ; l’oculista nel frattempo mi ha prescritto solo il Diamox.

    La mia domanda è questa: da quando ho iniziato a soffrire di CSC ho spesso emicrania, e dolore cervicale a DX… il difetto visivo puo’ creare questi due ulteriori sintomi ?

    La ringrazio e la saluto
    Claudio Rossi

    • Buongiorno,
      in alcuni casi lo sforzo nel cercare di mettere a fuoco potrebbe provocare un po’ di emicrania.
      Per quanto riguarda la csc attenda 1 mese e ripeta l’oct. Se il disturbo persiste bisognera’ mettere in atto terapie mirate.
      saluti,
      mn

  • Roberta

    Caro dottore, ho 36 anni e a fine giugno di quest anno si è manifestata nel mio occhio dx la CSC dico manifestata perchè non subito diagnosticata. E’ stata confusa con un corpo mobile vitreo dando la colpa a una ipermetropia nascosta da 2 e 3 diottrie in meno, scoperta proprio analizzando la “macchia” che vedevo. Secondo il Dottore, avendo una messa a fuoco molto “accomodante”, l’occhio si era stancato troppo. Poi dopo circa un mese di occhiali (il mio primo paio), mi sono accorta che se guardavo solo con l’occhio destro dove ho la macchia, vedevo anche le linee distorte, così l’oculista allarmato mi ha fatto fare subito “a sue spese” un OCT, da li ha visto la mia CSC chiedendomi scusa per aver sbagliato la diagnosi. Dopo un altro mese, con tre gocce al g di nevonac (si chiama così?)e un altro OCT, vedendo che i progressi sono stati davvero minimi, mi consiglia di non aspettare ancora per paura che la mia vista peggiori (nonostante l’ipermetropia, vedo 10/10) e mi indica una sola soluzione..pungermi..in quanto secondo loro il siero potrebbe riassorbirsi da solo, ma ci impiegherebbe almeno 7 mesi, rovinando così per sempre i miei fotoricettori. Quindi punture con un medicinale che andrebbe a riassorbire il liquido. Non ricordo il nome del medicinale, ma non credo ce ne siano molti…o si? Forse Lei puo aiutarmi a capire. Cmq, abbiamo appuntamento telefonico per il 10 settembre. Fatto sta che prima di sapere che un ago è entrato nel mio occhio mi sono detta fosse il caso di sentire un altro dottore, sempre qui a roma. Il secondo oculista mi ha sconsigliato le punture, totalmente, consigliandomi invece la terapia fotodinamica..mi pare! Oppure il laser…mi perdoni l’approssimazione, ma devo dire che il settore dell’oculistica non mi è affatto familiare, e non ho preso appunti durante le visite :-) Fatto sta che quanto meno lui non interverrebbe su un occhio come il mio senza aver visto sia l’oct che la fluorangiografia…ritiene che il primo dottore sia stato un po troppo superficiale consigliandomi la strada delle punture, oltretutto così, senza approfondire di piu..mi dica dottore…di chi devo fidarmi?
    Intanto sto prenotando un oct e la fluorangiografia, magari piu in la le mando tutto via mail..intanto mi consigli circa la strada da intraprendere…non so davvero a quale strada affidarmi.
    Grazie
    Roberta

    • Buonasera,
      concordo pienamente con il parere del secondo oculista. Esegua oct fluorangiografia e angiografia con verde di indocianina (se vuole puo’ mandarmi le immagini via mail) in modo da arrivare a una diagnosi precisa. Tenga presente che se si tratta realmente di csc le iniezioni di farmaci tipo avastina, lucentis o eylea non hanno nessun razionale.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Roberta

        Grazie Dottore! Non credevo mi avrebbe risposto così presto! Seguirò la strada degli esami evitando le punture allora…e la cosa non mi dispiace affatto! Solo che vorrei sapere per l’OCT, ci sono ospedali con un macchinario migliore? O un OCT particolare che sarebbe meglio cercare? Tipo il 3d etc etc…almeno invece di prenderne uno a caso e magare buttare i soldi per poi dover ripetere l’esame in caso fosse poco preciso, mi metto subito alla ricerca di un buon centro che lo effettui bene.

        Seconda domanda….mi devo sbrigare vero?????
        Forse non riuscirò a trovare una data per entrambi gli esami che non sia meno lontana di un mese…

        • a Roma puo’ rivolgersi alla dr.ssa Maria Cristina Parravano.
          saluti,
          mn

  • Lorenzo

    Egr. Dr. Massimo Nicolò
    sono un uomo di 39 anni e circa un mese e mezzo fa ho notato rientrando al lavoro dalle ferie un disturbo nella percezione visiva,oltre che uno sfuocamento generale vedevo una leggera distorsione delle linee orizzontali in particolare lavorando al computer. Una prima visita oculistica ha evidenziato distrofia maculare con pigmento e plus retinico all’occhio sinistro e mi ha riamandato ad esami quali OCT che ha evidenziato una dep subfoveale e fluorangiografia che ha evidenziato evidenti microteleangectasie in sede maculare, questo a quanto scritto nei referti. Mi hanno detto che la fuoriuscita di liquido è in una zona troppo centrale per poter agire con il laser e di ripetere un oct tra 3 mesi. Ho letto con molto interesse le pagine di questo blog, ma faccio un po’ fatica ad inquadrare la mia situazione, pertanto volevo chiederle cosa ne pensa del mio caso ed in particolare se effettivamente potrebbe non essere necessario alcun trattamento o nemmeno che so integratori in questo periodo prima di ripetere l’oct. La saluto e La ringrazio cordialmente

    • Buonasera,
      ho letto la sua mail.
      Prima di pensare alla terapia bisognerebbe avere una diagnosi precisa. Cosi’ a distanza mi viene un po’ difficile. Dovrei visitarla.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Lorenzo

        Buongiorno dottore,
        La ringrazio per l’attenzione, avevo pensato di fare una visita presso di Lei solo che essendo un po’ lontano(Ascoli Piceno) non è che posso anticiparle via mail la fluorangiografia e l’oct che ho eseguito circa una settimana fa.

  • ADRIANO

    Gent.mo Dott.
    Premetto che sono un ottico e ho praticato l’attività per oltre 30 anni ..però le patologie mediche di questo tipo non rientrano nella mia esperienza
    ho 58 annni e sono stato operato di cataratta all’occhio Dx nel 2010, con un egregio risultato.
    Nel gennaio 2013 , conseguentemente ad una forte diminuzione della vista all’occhio SX, che stava miopizzando ..mi sono deciso a verificare se la cataratta a quest’occhio potesse già essere operata per portarmi all’egregio risultato dell’altro (10/10), il tutto presso un importante centro medico specializzato milanese . Con grande sorpresa dall’OCT si è verificata la presenza di liquido sottostante CSC., in zono periferica Si è deciso quindi di partire con la procedura classica del caso : Canonica attesa di 30 giorni per vedere se avveniva un riassorbimento naturale ( che non è avvenuto ) !!!Poi OCT nuovamente con fluoroang. .e cura co Diamox, Nevanac e integratori per 60 gg. Nuovo controllo con verifica di sorprendente miglioramento e speranza di poter procedere all’intervento di cataratta !!! Visita a giugno con scoperta di nuovo peggioramento e nuova Fluoroang più verde indocianina !! Ripresa cura di mantenimento con Diamox etc. rimandando a settembre !! Visita con OCT di settembre con situazione stabile di presenza di liquido !!! Quindi decisione di intervenire nei giorni scorsi con laser per cercare di chiudere forellini di perdita , fortunamente in zona periferica , distanti dalla macula !! Programmato controllo tra sei settimane e nel frattempo solita terapia più Tobradex per 5 gg 3 volte al di .INTANTO LA CATARATTA NUCLEARE PEGGIORA SENSIBILMENTE e io praticamente non vedo nulla con ques’occhio affetto anche da CSC….LA mia domanda è : in caso di guarigione , quindi buon risultato dell’intervento laser ( tutto da verificare vista la retina molto inzuppata di liquido)…SARA’ POSSIBILE ESEGUIRE LA SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO CON UNA CERTA URGENZA ..per mettermi nella condizione di non soffrire di emicrania dovuta alla troppa differenza tra un occhio e l’altro ..???? SARA’ POSSIBILE OTTENERE UN VISUS DISCRETO …considerando la malattia subita dalla retina !!! Inoltre secondo lei, i tempi dell’iter curativo sono stati adeguati …o forse era meglio saltare una parte della classica prassi curativa medica e passare subito al laser per evitare la permanenza di liquido per troppo tempo ??? IN CASO DI MANCATO RISULTATO DEL LASER …quando è bene intervenire nuovamente ..sempre con laser o saltare alla FOTOCOAUGULAZIONE ?? La ringrazio per il cortese paere che vorra esprimere in merito al mio caso .

    • Buonasera,
      mi sembra un caso un po’ complesso. Via mail non riesco a darle una risposta adeguata. La dovrei visitare.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Francesco

    gent.mo dottore
    ho la prima recidiva a distanza di 3 mesi di una csc diagnosticata mediante oct.la prima volta la malattia si risolse in due settimane col solo diuretico.ora nonostante un esordio meno drammatico dopo 9 gg di diamox nn ho visto ancora risultati.com’e’ possibile data l efficacia dell altra volta?grazie

    • Buongiorno,
      il diamox non serve a niente, tutti si ostinano a darlo ma non ha nessun razionale. La csc in circa il 90% dei casi si risolve spontaneamente senza terapia nel giro di 1-2 mesi. Il problema e’ che si puo’ ripresentare e rimanere piu’a lungo. In questi casi bisogna ripetere l’oct, fare la fluorangiografia, indocianina, autofluorescenza e valutare quale e’ il trattamento piu’ indicato. In questi casi si parla di terapia laser o piu’ recentemente farmacologica. Le diranno tutto e il contrario di tutto sulla terapia laser, che brucia la retina, lascia cicatrici e che non si puo’ fare perche’ troppo vicina al centro, che la malattia non e’ curabile……
      In realta’ molto spesso e’ curabile e si controlla molto bene.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Francesco

        intanto grazie per la pronta risposta. considerando che sono al dodicesimo giorno di malattia puo essere ragionevole rimanere in attesa almeno fino al primo mese?

  • Angelo lacasa

    gentile dott. nicolo’.
    mio figlio 11 anni accusa delle perdite totali temporanee della vista che durano alcuni secondi. successivamente ,quando riacquista la vista, vede per alcuni minuti, delle macchie nere, e ultimamente ,accusa dolore alle palpebre in merito alla durata del caso.
    qual’è la causa? e cosa consiglia in merito agli esami da affrontare e l’eventuale terapia?
    la ringrazio anticipatamente con certezza di un vs celere intervento
    angelo lacasa
    matera

    • Buonasera,
      dalla storia clinica direi che non si tratta di corioretinopatia sierosa centrale.
      Le consiglio di affidarsi a un buon oculista nella sua citta’.
      saluti,
      mn

  • Francesco

    Gent.mo dott,
    vorrei chiederle se il distacco sieroso puo:essere la spia di altre patologie e lei fa eseguire analisi del sangue:ho letto che la csc puo’ essere dovuta a sp.anchilosante e io ho fastidi al coccige ma di lieve entita’.ho letto anche di correlazioni con sindromi paraneoplastiche ma nn so se riguarda altri tipi d’ uveite

  • Francesco

    Gent.mo dott,
    vorrei chiederle se il distacco sieroso puo’ essere la spia di altre patologie e se lei fa eseguire analisi del sangue:ho letto che la csc puo’ essere dovuta a sp.anchilosante e io ho fastidi al coccige ma di lieve entita’.ho letto anche di correlazioni con sindromi paraneoplastiche ma nn so se riguarda altri tipi d’ uveite

    • Buonasera, la csc puo’ esserea conseguenza di terapie croniche a base di cortisone che devono essere fatte per alcuni tipi di malattie infiammatorie sistemiche come per esempio la spondilite anchilosante.
      saluti
      mn

      • Francesco

        secondo lei potrebbe esere utile ricorrere all’agopuntura per coadiuvare la terapia medica come ultima spiaggia prima del laser?
        grz

        • Buongiorno,
          il trattamento laser e in particolare la terapia fotodinamica non e’ l’unica spiaggia ma e’ l’unica terapia. La terapia medica a base di diamox non serve a niente. Ora si sta affacciando questa nuova terapia a base di epleronone ma e’ ancora presto poter dire che funziona.
          Ad oggi funziona (quasi sempre) nell’indurre il riassorbimento del fluido solo la terapia fotodinamica o la fotocoagulazione laser. In mani esperte sono trattamenti estremamente sicuri ede fficaci.
          saluti,
          mn

  • Roberto

    Salve dottore, sono un ragazzo di 29 anni, a Settembre ho avuto il primo episodio di Sierosi centrale, il mese di novembre ho eseguito un OCT a Siena presso la clinica del dott Esposti , il siero è andata via quasi totalmente, quindi non ce stato bisogno di effettuare alcun tipo di trattamento. Ora le chiedo le recidive sono molto frequenti ? di solito dopo quando ricompare la malattia?
    Grazie e buona giornata

    • Buongiorno,
      la tempistica non e’ prevedibile, la frequenza della recidiva probabilmente non e’ superiore al 40% dei casi, ma si tratta di un dato numerico su cui non fare molto affidamento. Chiaramente potrebbe anche non tornare.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Enis

    Gentile Dottore, vorrei sapere se è possibile effettura la terapia fotodinamica nei punti di fuga all’interno della macula. Purtroppo sono afetto da questa patologia che si è già presentata più volte. Ho eseguito fluoroangiografia che ha evidenziato punti di fuga sia all’esterni che all’interno della macula. Ho fatto la fotocoagulazione solo nei punti esterni in quanto non era possibile effettuarla nei punti vicino alla macula. Gli episodi precedenti si erano risolti nel giro di pochi mesi, ma quest’ultimo che è iniziato verso la fine di Agosto ha prodotto una riduzione della sensibilità al contrasto che mi causa problemi al lavoro e nella guida notturna. Nonostante la terapia sembra che patologia si sia stabilizzata e non noto miglioramenti. Vorrei capire se si può intervenire prima che il danno diventi irreversibile

    Grazie Cordiali saluti Enis

  • Francesco

    gent.mo dott,
    volevo sapere se secondo la sia esperienza sono non rare complicazioni della csc come neovascolarizzazioni e degenerazione maculare cistoide:ho letto che in quest ultimo caso la perdita di visus e’ severa e irreversibile,e’ vero?

    • Buonasera,
      la neovascolarizzazione coroideale può complicare la CSC soprattutto nelle forme croniche. In questi casi, ma solo in questi, la terapia deve essere mirata a indurre la regressione della neovascolarizzazione e per questo motivo soon indicate le inizioni intravitreali di farmaci anti-vegf.
      La degenerazione cistoide posteriore della retina è una forma che può insorgere nelle csc croniche e associarsi al fluido sottoretinico. In questi casi la terapia fotodinamica si può fare ma i risultati sono meno buoni.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Stefano

    Gentile Dottore,
    attualmente sono in Sudamerica, da circa due mesi mi e’ stata riscontrata corioretinopatia all’occhio dx… che e’ stata trattata con rifampicina… il liquido si e’ totalmente riassorbito… ma continuo a non vedere… Mi hanno detto che devo aspettare circa 15 giorni per riprendere la visione.
    Io sono molto preoccupato perche’ di mestiere sono fotografo.
    Non capisco: se il liquido si e’ riassorbito perche’ continuo ad avere grande difficolta’ nel leggere e a continuare a vedere deformato, piccolo…?

    • Buongiorno,
      le faccio un esempio. Se lei prende una pellicola fotografica e la bagna, i grani di argento si modificano e quando la pellicola si asciuga la fotografia potrebbe venire di bassa qualità.
      La retina e’ sicuramente molto più evoluta e sofisticata di una pellicola fotografica. Bisogna dare tempo ai suoi fotorecettori (i grani di argento) di ritornare a funzionare bene e se questo e’ stato il primo evento sono sicuro che torneranno a funzionare al meglio.
      saluti,

      Massimo Nicolò

      p.s. Per amor di precisione la csc spesso e volentieri si risolve spontanemanente e quando persiste l’unica terapia e’ il laser. La rifampicina è un antibiotico che al momento non trova nessun razionale nel trattamento di questa patologia.

      • Stefano

        Gentile Dottore,
        grazie per la gentile, pronta e esauriente risposta.
        Io spero vivamente poter rivedere al piu’ presto. Non riuscivo a comprendere il motivo per il quale ogni giorno vedo peggio, nonostante il liquido si sia quasi completamente riassorbito.
        E il motivo per il quale continuo a vedere la macchia/ombra.
        Preciso che ho 42 anni, sono circa 70-80 giorni che ho la corioretinopatia seriosa centrale.
        Il liquido tendeva ad aumentare sempre piu’, come risultava dai vari oct che avevo eseguito.
        Da circa 15 giorni mi stanno trattando con antibiotico rifampicina…e il liquido si e’ quasi completamente riassorbito. Il medico mi ha detto che se con questo trattamento (in fase sperimentale in sudamerica) non dava i risultati sperati avrebbe effettuato una fotocoagulazione laser.

        Grazie

        P.S.: Mi sono dimenticato di dirle che forse non e’ stato il primo evento… perche’ da circa un anno “senza un apparente motivo” ho cominciato a vedere un poco distorto. nel test di amsler una linea di distorsione… (lesione epr).
        Se fosse il secondo episodio lei pensa che recuperero’ completamente la visione?

  • Stefano

    Gentile Dottore,
    grazie per la gentile, pronta e esauriente risposta.
    Io spero vivamente poter rivedere al piu’ presto. Non riuscivo a comprendere il motivo per il quale ogni giorno vedo peggio, nonostante il liquido si sia quasi completamente riassorbito.
    E il motivo per il quale continuo a vedere la macchia/ombra.
    Preciso che ho 42 anni, sono circa 70-80 giorni che ho la corioretinopatia seriosa centrale.
    Il liquido tendeva ad aumentare sempre piu’, come risultava dai vari oct che avevo eseguito.
    Da circa 15 giorni mi stanno trattando con antibiotico rifampicina…e il liquido si e’ quasi completamente riassorbito. Il medico mi ha detto che se con questo trattamento (in fase sperimentale in sudamerica) non dava i risultati sperati avrebbe effettuato una fotocoagulazione laser.

    Grazie

  • Stefano

    Mi sono dimenticato di dirle che forse non e’ stato il primo evento… perche’ da circa un anno “senza un apparente motivo” ho cominciato a vedere un poco distorto. nel test di amsler una linea di distorsione… (lesione epr).
    Se fosse il secondo episodio lei pensa che recuperero’ completamente la visione?

  • Francesco

    gent.mo dott,
    scrivo spesso sul suo blog e la ringrazio per le risposte, sempre chiare e utilissime..intervengo per aggiornare sul fatto che dopo 3 mesi di csc la malattia e’ finalmente in regressione:negli ultimi giorni ho notato miglioramenti decisivi ma vedo che permane la difficolta’ di visione notturna, micropsia e disturbi nel contrasto.i fotorecettori per quanto tempo potrebbero migliorate?non sono al primo episodio.grazie buone feste

  • Andrea

    buon giorno dottore da un po di giorni mi sono accorto che dallocchio destro mi appare una macchia verde che mi ostacola la vista questa macchia e contornata da colore piu scuro cosa mi consiglia

    • Buonasera,
      direi di fare una visita oculistica e un esame che si chiama OCT.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • Andrea

        buon giorno dottore io vivo a roma mi potrebbe consigliare un oculista dove poter andare riguardo al caso precedentemente elencato grazie

        • Si rivolga alla dr.ssa Maria Cristina Parravano di Roma
          saluti,
          Massimo Nicolò

    • Andrea

      grazie dottore volevo aggiungere che le immagini le vedo come se guardassi atraverzo un aquario tutte distorte penso di avere tutti i requisiti per una seriosa centrale .volevo solo chiedergli se devo andare da un oculista con dei requisiti particolari grazie mille

      • Andrea

        Buon giorno dottore la ringrazio della sua disponibilita facendo una ricerca su internet il prof. Bruno lumbroso ha publicato un nuovo farcaco chiamato eplerenone (inspra) devo prenderlo in considerazione ? Perche il mio oculista mi ha prescritto un collirio che si chiama lindon dopo aver accertato tramite tac che si trattava di seriosa centrale vorrei un suo consiglio

  • Francesco

    buonasera dottore,
    volevo chiederle se una sierosa centrale potrebbe nascondere un emangioma della coroide..faccio presenze che sono ipermetrope da prima della malattia. i 2 oculisti che mi hanno visitato hanno posto diagnosi di csc sulla base dell’oftalmoscopia( credo si chiami cosi) e dell’oct.basta per escludere altro?

    • Buongiorno,
      certo una CSC potrebbe nascondere un emangioma della coroide. In questo caso per escludere la presenza dell’emangioma coroideale è indispensabile eseguire la fluorangiografia e soprattutto l’angiografia con verde di indocianina.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

      • Francesco

        grazie per la risposta.
        secondo lei e’ di comune riscontro un ‘emangioma?l’oftalmoscopia avrebbe fatto sorgere dei dubbi?e soprattutto nel caso cambiano molto terapia e prognosi?
        cordiali saluti

        • no e’ abbastanza raro e in ogni caso il trattamento cioe’ la terapia fotodinamica e’ lo stesso.
          saliti
          Massimo Nicolo’

  • Francesco

    Buongiorno Dr,
    ho 36 anni e sono in cura per una sierosa centrale occhio dx con alcune recidive: l’ultimo oct ha confermato riassorbimento dell’edema ma ha evidenziato accumulo rotondeggiante centrale tipo drusen,e’ un reperto riscontrabile in corso di sierosa centrale??ma nn era tipico delle maculopatie senili?il mio oculista mi ha tranquilizzato io cmq sono sei mesi che ho perso la serenita’..
    grazie

    • Buongiorno,
      ha ragione lei. Probabilmente si tratta di materiale di degradazione dei dischi dei fotorecettori che puo’ assumere all’oct una morfologia tipo drusen. E’ un riscontro abbastanza frequente in corso di csc soprattutto in fase quiescente.
      sliti,
      Massimo Nicolo’

      • Francesco

        la ringrazio molto per la risposta:secondo lei questi accumuli di sostanze potrebbero danneggiare la mia vista?devo preoccuparmi?
        cordiali saluti

  • Francesco

    Salve Dottor NICOLO’ da fine agosto 2013 che mi sono accorto di vedere una piccola macchia scura con al centro un punto bianco, non so se prima di questo periodo avevo avuto o notato sintomi del genere, ricordo che leggendo al pc delle volte vedevo come un cerchio piu’ chiaro.La macchia lo notata dopo la morte di mia madre e dalla prima visita da mi è stata riscontrata una maculopatia sierosa centrale con prescrizione di terapia a base di Diamox 1 al di per 9 gg. e Macular b forte per due mesi 1.Con il passare dei giorni la macchia diventava più evidente e non riuscivo a vedere piu il volto delle foto e i particolari specialmente di sera in mancanza di luce.Dopo 3 mesi non ho notato miglioramenti ed ulteriore visita sempre con prescrizione di Dimox e macular e OCT.
    Le due visite lo fatte da uno specialista giù in puglia dove mi trovavo per i motivi famigliari di cui sopra.
    Io risiedo a padova e il mio medico mi ha consigliato un ulteriore visita specialistica dove mi è stata diagnosticato un modesto edema sottoretinico centrale da corioretinopatia sierosa centrale con punto fuga parafoveale ntemporale ( non trattabile con laser terapia)non aree regmatogene da trattare in periferia.
    Mi è stato sospeso il Diamox e come terapia OS NEVAVANAC 3 volte al dì x 1 mese e 1 pastiglia di Danzen per 20 gg. e ripetere OCT 2 mesi.
    Attualmente la macchia o bolla non so come chiamarla al centro e chiara mentre se ammicco l’occhio diventa scura però sembra che sia migliorata anche se vedo la sua forma sulle superfici chiare, inoltre ancora vedo più piccolo rispetto all’occhio sano e non riesco a mettere a fuoco i particolari di quello che vedo specialmente da lontano.
    Mi è stato detto che il fatto è dovuto ad un eccesso di stress e che la miglior cura è stare tranquilli, ma il corso della vita delle volte non ti permette questo.
    La ringrazio infinitamente se lei è cosi gentile a darmi un suo parere se devo seguire altre vie terapeutiche.

    Mi scuso se mi sono prolungato

    • Gentile signore la csc si puo’ e si deve trattare. La terapia e’ la fotocoagulazione laser o la terapia fotodinamica. Sono terapie sicure e efficaci, la vicinanza al centro non e’ un problema.
      saluti,
      mn

  • buonasera Dottore, brevemente Le racconto la mia storia: circa un anno fa mi è stata riscontrata una csc all’occhio sx, il 1.o oculista mi disse di attendere 3 mesi senza darmi nessuna cura, perchè molto probabilmente si sarebbe riassorbito in maniera spontanea. Questo non è avvenuto e per sicurezza mi sono rivolto ad un 2.o oculista che mi ha prescritto una cura per 1 mese di diamox, indomcollirio e sali minerali. Il liquido sottoretinico diminuì ma non a sufficienza, quindi il Dottore mi consigliò la fotodinamica. Ho fatto 2 interventi a distanza di 7 mesi, ma pur riducendo ulteriormente il fluido, ancora la csc permane. Questo stesso dottore mi ha detto di voler provare con un’iniezione intravitreale, a questo punto mi sono rivolto ad un 3.o oculista, che oltre a darmi la stessa cura farmaceutica del precedente, mi ha detto che la fotodinamica e l’intravitreale sono degli interventi ormai passati e mi ha consigliato la fotoagulazione laser.. SInceramente a distanza di un anno sono molto confuso e non capisco come mai su 3 oculisti diversi ho ricevuto risposte completamente diverse. il suo parere?

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      mi mandi le immagini OCT, fluorangiografia e indocianina per posta elettronica cosi’ vediamo cosa si puo’ fare.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Patrizia

    Gent.mo Dottore,
    sono miope. ipermetrope ed astigmatica. Sono in convalescenza per un’operazione di plastica renale, ma con esito non soddisfacente.
    Le volevo chiedere se questa può essere un fattore correlante con alcuni episodi avuti a carico degli occhi, in particolare del sx che ha 2,50 rispetto al dx di 6 : infatti ieri ho avuto un grave fenomeno all’occhio sx dove vedevo le immagini di un video sul pc, sono a macchie, nel senso che l’immagine non la vedevo per intero ma solo a tratti; dopo questo fenomeno mi stavo sentendo male ed ho dovuto affacciarmi per prendere aria, visto che nel locale avevo una stufetta elettrica proprio sotto il tavolo di lavoro. Sono rimasta per l’intera sera un pò scioccata e stavo per andare al P.S., ma le rituali attese mi hanno scoraggiato per farlo.
    La prego, essendo a Cagliari Le chiedo consiglio sullo specialista e sugli esami da svolgere nel più breve tempo possibile.
    Grazie tante e cordiali saluti.
    Pat

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      non credo sia nulla di grave, la dovrei visitare.
      A Cagliari provi a rivolgersi alla Clinica Oculistica Universitaria.
      saluti,
      Massimo Nicolò

  • Nibi danilo

    Caro dottor Nicolò.
    Sono affetto di csc dal 2005 circa con varie ricadute e riassorbimento del liquido sottoretinico in vari punti in entrambi gli occhi ma soprattutto nella parte centrale dell occhio dx .
    Sono stato visitato da svariati oculisti i quali mi anno dato sempre le solite cure di damox e indocollirio e vari integratori ma le ricadute sono periodiche.Mi può consigliare un dottore in provincia di arezzo o sarebbe meglio lei stesso se si dove come.
    In attesa la ringrazio per la sua disponibilità,
    grazie
    saluti.

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      se vuole io visito a La Spezia (0187516448) oppure a Genova (010542057).
      Ad Arezzo esperti di questa malattia non ne conosco.
      saluti,

  • Fabrizio

    Buongiorno dottore, non molti giorni fa le chiesi consiglio relativamente alla struttura da contattare nei pressi di Verona. Mi sono recato, anche su suo consiglio, nell’ottimo reparto dell’ospedale di Negrar, dove mi hanno visitato e valutato l’OCT fatto in precedenza. Si tratta di corioretinopatia sierosa centrale. Io ora ho 42 anni e il primo episodio l’ho avuto 15 anni fa; da allora gli episodi si sono ripetuti sempre più frequentemente e in pratica da oltre un anno la “macchia” centrale è costantemente presente (cambia di intensita solo leggermente). L’esito della visita però è stato un po’ deludente, volevo un suo parere. La zona colpita è centrale e di modeste dimensioni (anche se a me non sembra affatto modesta, ma ovviamente il giudizio del medico è più oggettivo) e in queste condizioni la terapia fotodinamica non darebbe benefici. In pratica mi è stato spiegato che tale trattamento comporterebbe sicuramente una diminuzione della capacità visiva e che mi ritroverei con lo stesso potere visivo che ho ora. Le chiedo quindi: c’è sempre questo “danno” collaterale quando si pratica una terapia fotodinamica? E’ possibile che ora non abbia benefici ma magari un domani dopo un ulteriore peggioramento possa essere una strada percorribile? Grazie

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      in realta’ la terapia fotodinamica non provoca nessun danno collaterale. Potrebbe essere invece che al momento non ci sia piu’ fluido ma uma zona di alterazioni delle cellule retiniche che sono il motivo dei suoi disturbi visivi. In questo caso nulla si puo’ fare.
      Tuttavia se vuole sono disposto a valutare le immagini oct fag e icg in modo da poter essere piu’ preciso.
      Puo’ inviarmi le immagini a massimonicolo@occhioallaretina.it.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Daniele

    buongiorno dottore
    sono afflitto da questo disturbo da molti anni, ma negli ultimi 10 mesi la cosa è peggiorata in quanto il visus è calato di un paio di gradi ed il liquido, pur essendo chiaro, non si è più riassorbito.
    per giunta nell ultimo mese è nata una nuova bolla a destra della precedente, quindi sto valutando l’ipotesi di sottopormi a fotodinamica.
    sono stato visitato al policlinico gemelli di roma, e sono stato sottoposto a terapia con INSPRA per 4 settimane, a seguito delle quali ho riscontrato per un mese un miglioramento della vita.
    purtroppo dopo questo periodo ci sono state altre recidive e la cosa, se posso dire, è anche peggiorata.
    il dottore che mi segue però ha voluto anche informarmi che un minimo rischio con la fotodinamica esiste, e precisamente si potrebbe rischiare una ischemia della vena (cosi mi pare abbia detto) e che a lui un caso di questi è anche capitato.
    cosa ne pensa dottore? è davvero priva di effetti collaterali la fotodinamica? in caso di ischemia è comunque poi possibile fare qualcosa o ci si gioca l’occhio?
    le chiederei se potesse in caso consigliarmi qualche professionista preparato a roma
    la ringrazio davvero e la saluto cordialmente daniele

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      purtroppo il rischio zero non esiste in medicina. Tuttavia si puo’ ragionevolmente dire che la terapia fotodinamica e’ sicura ed efficace. La si usa da quasi 10 anni per questa patologia. Se usata a mezza dose o mezza fluenza non ci sono rischi di ischemia di nessun tipo.
      saluti
      Massimo Nicolo’

      • Daniele

        grazie infinite dottore…su roma qualche consiglio?
        saluti

  • Massimo

    Gent.mo Dottore,

    ho 60 anni, CRSC – occhio destro, il primo episodio l’ho avuto intorno ai 30 anni, recidivato in entrambi gli occhi un paio di volte,con regressione spontanea e senza danni, preciso che non avevo disturbi alla visione ma solo la proiezione di un anello dal bordo grigio.
    Questa volta la visione è modificata, vedo più piccolo ed un po’ distorto, ho anche l’impressione che il siero sia più denso perché vedo anche più scuro.
    FAG e OCT effettuate, da 6 mesi non si risolve, attuale cura cominciata da 20gg, Diamox, Nevanac, Vit E, ed io ci ho aggiunto, ad abundantiam, il Proidema che mi avanzava dall’ultima cataratta di due anni fa.
    L’oculista che mi tiene in cura, di cui mi fido “ciecamente” :-( , ha escluso la fotocoagulazione del punto di accesso del liquido nella bolla, per la vicinanza alla fossa foveale.
    Mi rendo conto, oggi, leggendovi, che non mi ha parlato della terapia fotodinamica, neanche per escluderla…

    A questo punto sono titubante… se andassi a parlargliene io non saprei come giudicare la sua risposta.

    Devi stare sereno e calmo… è ‘na parola!

    mi rendo conto che il mio è più uno sfogo… ma non so che fare, e non conosco oculisti che praticano la PDT a Napoli.

    La ringrazio per il suo blog, dottore, e le auguro buon lavoro.

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      mi mandi le immagini oct e fag all’indirizzo massimonicolo@biosanitas.com cosi’ posso darle un giudizio più preciso.
      Genova non è poi cosi’ lontana.
      saluti,
      Massimo Nicolo’

  • Rino

    Gentile Dottore,
    ho 43 anni e da circa un’anno avverto un disturbo visivo ad entrambi gli occhi.In un primo momento pensavo che si trattasse di una calo di vista legato all’età e così in seguito ad una visita presso un centro ottico mi è stato consigliato di usare gli occhiali.Purtroppo solo un mese fà (spero che questo ritardo non abbia provocato ulteriori danni ) ho eseguito una visista specialistica presso il policlinico di Napoli e dopo aver effettuato una OCT mi è stato diagnosticato una C.S.C.
    Ora sono in attesa di una fluorangiografia e angiorafia ma temo che non mi verrà eseguita in quanto dalle analisi ho ancora valori alti dei transaminasi per via di una riattivazione del virus di epatite C trattata circa 20 anni fà con una terapia interferonica.Ora devo urgentemente ripetere tale terapia che purtroppo mi è stato detto che provaca effetti collaterali alla vista.A questo punto mi rivolgo a lei per avere qualche delucidazione in più essendo un esperto della materia.
    Le chiedo:
    1) Le risulta che non posso aventualmente eseguire la FGA per via degli alti valori dei transaminasi (circa 400) e se così fosse bisogna aspettare che si abbassono?
    2) Visto l’urgenza della terapia interferonica, lei cosa mi consiglia riguardo alla C.S.C. ?

    Mi scusi se le mie domande possono essere poco coerenti ma sono totalmente profano su questa patologia essendomi presentato tutto improvvisamente e a questo si aggiungono una serie di dubbi dovuti delle diverse opinioni che mi giungano dai medici che attulmente mi stanno seguendo.
    Spero di ricevere da lei qualche buona notizia e di poterle inviare gli esami di una FGA per poter meglio valutare il mio caso ed aventualmente affidarmi alla sua esperienza.

    Grazie a presto

    Rino

    • Massimonicolo

      Buongiorno,
      la fluoresceina e l’indocianina che si utilizzano sono coloranti che vengono eliminati dai reni.
      Per cui direi che non ci dovrebbero essere problemi nell’eseguire questi esami.
      L’interferone e/o l’epatite c in rari casi possono determinare problemi vascolari alla retina.
      Direi però che fino a quando non fa l’oct, la fluorangiografia e l’angiografia con verde di indocianina non possiamo dire niente.
      saluti,
      Massimo Nicolò

      • Rino

        Buongiorno Dottore,innanzitutto grazie mille per la risposta.
        Finalmente ho eseguito una fluorangiografia e un oct manca l’angiografia che dovrei eseguire non appena si abbassano i valori dei transaminasi.Nell’ulmtima consulenza oculistica presso l’ospedale dove sono in cura per problemi epatici mi è stato detto che non ci sono cure per il mio caso mentre al policlinico dove ho effettuato la FGA mi hanno detto che non si tratta di una CSC (adesso non ricordo cosa mi hanno diagnosticato) e che dovrei curarla con cortisone che attualemente non posso assumere per il problema dell’epatice C.Quindi come può notare la confusione aumenta.A questa si aggiunge l’urgenza di iniziare la terapia interferonica che a detta dell’epatologo potrebbe comportare effetti collaterali alla retina.
        Dottore, mi permetto di inviare gli esami effettuati sperando di ricevere una risposta confortevole
        Può individuare la mia e-mail dal campo oggetto dove legge “Rino Caserta”
        La ringranzio in anticipo e le auguro buon lavoro
        Rino

        • Rino

          Salve Dottore, ho appena letto le sue email e le rispondo qui perchè ho problemi con la posta in uscita.
          Visto l’enorme quantità di informazione di cui ha bisogno, eventualmente potrei contattarla telefonicamente?.
          Nel caso sia possibile mi fà sapere quando posso? in caso contrario le scrivo tutto non appena la casella ritorna a funzionare.Per gli esami provvedero asap.

          Ancora grazie di cuore.

          Saluti

          Rino

  • Elena

    Buongiorno dottore, ho 38 anni e da ben 4 anni soffro di CSC, diagnosticata con ripetute OCT.
    La forma non è grave nel senso che ci convivo ma in questi anni il liquido NON si è mai riassorbito, ho notato dei cambiamenti in quella “macchia” che vedo, ma è sempre li.
    Mi hanno prescritto costose cure a base di collirii e integratori che nulla hanno fatto e che infatti sono inutili come leggo dal suo blog.
    Ora mi chiedo, è possibile fare qualcosa o data la lieve entità mi devo rassegnare?
    Devo comunque sottopormi a periodici controlli?
    Quali potrebbero essere le conseguenze a lungo andare di questa malattia?
    Soffro da sempre di ritenzione idrica pur essendo magra (56kg x 170cm), può essere la CSC una patologia correlata a questa tendenza?
    Grazie in anticipo per le risposte che saprà darmi
    P.s. Da un anno sono diventata mamma e anche durante la gravidanza, serena e fisiologica, non ho notato sensibili differenze.

    • Rino

      P.S. la posta in entrata funziona quindi mi può rispondere sulla casella e-mail.
      Grazie

  • Antonella

    Egr Dottore,

    mi chiamo Antonella e le scrivo per chiederle un parere.
    Sono stata trapiantata di rene 14 anni fa e da allora assumo cortisone (4mg /die).
    Circa 5 anni fa mi è stata diagnosticata nell’occhio sinistro, una CSR risolta da sola nel giro di 1 mesetto (se non ricordo male). Oltre a sporadici episodi di flash luminosi, sempre nello stesso occhio. Ai tempi non feci nessun esame diagnostico, visto che scomparve tutto in maniera naturale.

    Da circa 15 giorni il problema si è ripresentato: flash luminosi, e sensazione di ombra circolare con visione distorta (tipo guardare attraverso una goccia d’acqua). sempre occhio sx. Mi sono recata in una clinica per effettuare una visita e mi è stato detto che si tratta di una recidiva. (le preciso che per essere sicuri mi hanno guardato l’occhio attraverso il macchiario per fare L’OCT.) Sono rimasta un pò perplessa da questa visita perché il medico che mi ha visitata mi è sembrato un pò superficiale oltre che molto interessato al mio OCT “privato” da effettuare con lui, che non alla salute del mio occhio, Inoltre mi ha detto che il cortisone che assumo non può incidere su questa patologia, quando invece dal suo blog leggo che potrebbe essere una causa. Per non parlare che se non fossi stata io a chiedere lo stato di salute della mia retina, nemmeno me ne avrebbe parlato. (mi ha detto che la retina è a posto).

    Il suo consiglio è stato quello di effettuare un OCT “ufficiale”( possibilmente privatamente con lui!!) e urgentissimo (ma perché?) per poi (mi ha già anticipato) darmi un farmaco che si chiama DIAMOX che forse risolverà la cosa. (io tra l’altro prendo già un diuretico). Sul suo blog leggo che se non si risolve da sola entro 1 2 mesi è da trattare. Ma allora cosa devo fare a parte L’OCT che farò a breve (ma non privatamente visti i costi.)??

    La ringrazio moltissimo.

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      potrebbe essere un caso tipico di csc. La csc e’ frequente nei pazienti che assumuno cortisone in modo cronico come nei trapiantati.
      Confermo che potrebbe nuovamente risolversi spontaneamente.
      Confermo che dovrebbe fare oct, autofluorescenza, fluorangiografia, indocianina che sono necessarie per programmare la terapia laser (fotocoagulazione o terapia fotodinamica) che ha un elevato profilo di sicurezza ed efficacia e che serve ad accelerare il riassorbimento del fluido sottoretinico e a ridurre la comparsa di recidive.
      Confermo che il diamox non serve a niente e soprattutto nei trapiantati renali direi che non e’ il massimo.
      Massimo Nicolo’

  • Stefano

    Buongiorno,

    è un anno che ho questo problema al mio occhio dx!
    Attualmente vivo in Sudamerica, mi stanno trattando la corioretinopatia sierosa centrale con antibiotico rifampicina…
    1°settimana 3 volte al di, 2°settimana 2 volte al di, 3°settimana 1 volta al di.
    Alcuni studi hanno dimostrato l’effetto secondario di questo antibiotico per il riassorbimento del liquido.
    Ho fatto 4 cicli in 8 mesi. Il liquido si riassorbe.
    Pensavo avere risolto… però dopo circa 3 mesi dal riassorbimento totale del liquido, si è ripresentato il problema!

    Lavoro nella fotografia, quindi il mio occhio è fondamentale! Questo problema mi sta complicando tutto.

    La fotodinamica qui è molto costosa!

    Volevo sapere, se riprenderò la visione totale, visto che è quasi un anno che vado avanti con questo problema, si riassorbe e riforma etc…

    La clinica dove mi stanno trattando, recentemente ha acquistato un laser giallo, penso che equivale alla fotocoagulazione laser.

    Se mi sottopongo a questo trattamento (e non alla fotodinamica-troppo costosa qui!) ci potrebbero essere controindicazioni?

    La ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.
    Stefano

  • Stefano

    Gentile Dr., le posso inviare alla sua mail oct e angiografia per un suo parere?
    Grazie.

      • Stefano

        Gentilissimo Dottore, ho inviato email… GRAZIE

        • Massimonicolo

          Buongiorno,
          scusi se le rispondo solo ora.
          Ho visto le immagini che comunque risalgono al 15 Novembre 2013 per cui la situazione oggi potrebbe essere cambiata.
          In ogni caso la PDT ad oggi è la più eseguita e in grado di ottenere un veloce e duraturo riassorbimento del fluido.
          Il laser giallo che ho iniziato a usare da circa 1 anno al momento sta dando risultati alterni. Alcuni autori soprattutto in Brasile sostengono che funzioni bene ma al momento in letteratura non ci sono molti lavori a riguardo.
          Stesso discorso vale per la rifampicina che personalmente non ho mai utilizzato.

          In ogni caso bisognerebbe fare il punto della situazione ripetendo l’OCT e se è presente fluido la fluorangiografia e l’indocianina.

          Mi tenga aggiornato,

          Massimo Nicolò

  • Marco

    Buongiorno Dottore,

    ho 41 anni e da quasi tre mesi soffro di CSC all’occhio destro. E’ la prima volta che ho questo problema.
    Ho fatto una prima OCT il 29/05 e mi è stata data una cura di Trusopt e Nevanac due volte al giorno e Azyr Mega fino al 18/07 quando ho fatto la seconda OCT e si è notato un peggioramento.
    Ho continuato con i due colliri fino al 29/07 giorno in cui ho effettuato la FAG e mi è stato detto di aspettare e ripetere la FAG 23/09, poichè la CSC si trova proprio in un punto focale e non possono “farmi il laser”
    Adesso cura di DIAMOX 2 volte al giorno per 15gg e poi Diamox mattina e Azyr mega la sera.
    Potrei avere gentilmente un suo parere?
    La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

      • Marco

        Grazie Dottore, Le ho inviato gli esami via mail.
        Saluti
        Marco

  • Gianluca

    Buongiorno,
    ho 50 anni e soffro di CSC all’occhio dx da circa 4 anni, diagnosticata sia da fluorangiografia che da OCT recente.
    Il mio oculista ritiene di aspettare il riassorbimento, ma questa volta al contrario delle altre due recidive, il problema persiste e sta diventando sempre più fastidioso.
    Le chiedo cortesemente indicazioni per valutare l’utilizzo della terapia fotodinamica presso la sua struttura.
    Saluti

    • Massimonicolo

      Buonasera,
      se vuole la posso visitare previo appuntamento telefonando in studio a Genova 010542057.
      In via preliminare mi può inviare per posta elettronica (massimonicolo@occhioallaretina.it) le immagini fag icg e oct.
      In ogni caso la decisione se fare o meno la fotodinamica la vorrei prendere dopo averla visitata.
      grazie
      Massimo Nicolò

  • Elena

    Buonasera.
    Da più di un anno, il mio occhio sinistro mi dà dei fastidi.
    Tutto è cominciato l’estate del 2013, quando si è rivelata per la prima volta la prima “aura” all’occhio sinistro. Sono andata al Pronto Soccorso. Esami, TAC, visita neurologica erano perfettamente nella norma, e mi è stata diagnosticata “cefalea tensiva con aura”, di cui già soffrono mio padre (73 anni) e mia sorella (40 anni, ma ne soffre da moltissimi anni). Io ho 41 anni e non ho mai avuto questo problema, fino all’estate 2013. Sono l’unica della famiglia che può stare senza occhiali, se non sono troppo stanca, anche se patisco aver perso i miei 13/10. Ora sono miope dall’occhio destro di 0,75 e mi è stata fatta una lente per l’occhio sinistro da 0,50 + 0,25 di correzione. Ma, dicevo, dall’estate scorsa ho cominciato ad avere sempre pruriti dentro l’occhio sinistro, sotto la palpebra superiore. Ho sempre pensato si trattasse di allergia, visto che ne soffro, ma le cose peggiorano. Il senso di pizzicore o prurito non passa, anche se non è continuo, e, ultimamente, la mia vista è peggiorata e si sta “velando”, come se l’occhio si appannasse e io fossi costretta a battere le palpebre più volte per lubrificarlo. Soffro anche di molta secchezza oculare in entrambi gli occhi. In questi ultimi giorni vedo peggio, come se avessi perso un po’ di vista. Sia da vicino che da lontano, faccio fatica a mettere a fuoco, come se qualcosa negli occhi non si “adattasse” a questo cambiamento repentino.
    Sto molto al pc, anche se cerco di staccare. Quando avevo 19 anni ho sofferto di improvvisa cherato-congiuntivite senza cause conosciute.
    temo la cecità. Che cosa posso fare?
    Grazie per la risposta.

  • Francesco

    Gentile dottore, Le pongo un quesito dandoLe le seguenti informazioni:: anni 46, negli anni 2000/2001 diagnosi di CSC occhio sx trattata con farmaci ma senza alcun esito. In tempi recenti mi accorgo di una visione distorta delle immagini e colori sfocati quando guardo con il solo occhio sx. Fatta OCT con il seguente referto:”profilo retinico irregolare per presenza di sollevamento della neuroretina in sede maculare. Non si evidenzia edema sottoretinico. Non si evidenziano punti di fuga. Marcata distrofia dell’epitelio pigmentato retinico in sede maculare. Drusen paramaculari con corrispondenti effetti shadowing”.
    E’ vero che tali danni sono irreversibili ed irreparabili?
    Grazie

  • Fabio

    Buongiorno,
    Sono miope e Ai primi di settembre ho subito un intervento chirurgico di vitrectomia all ‘occhio sinistro, in seguito a distacco di retina con rotture in più punti,ora a distanza di circa 2 mesi e mezzo ho avuto un peggioramento di miopia, vedo le immagini leggermente inclinate direi di circa 10/15 gradi rispetto all’occhio destro, quando leggo vedo le righe ondulate e i caratteri molto più piccoli. Vorrei sapere se il fatto di vedere più piccolo e’ dovuto al peggioramento della miopia oppure se si tratta di altra alterazione visiva e se può essere corretta con le lenti.

Post a Comment